American Airlines Center,
Dallas, Texas, NBA Finals, gara 6. Le coordinate ci sono, la tensione
è alle stelle per una sfida decisiva. I Mavericks si sono ripresi il
fattore campo ma ora devono vincere le due rimanenti gare della
stagione per portare a casa l'anello. Sono infatti i Bobcats ad avere
il match point sulla racchetta, una vittoria in due gare, ma
Charlotte è nella situazione di dover obbligatoriamente vincere il
titolo fuori casa. Non sarà facile, sarà anzi difficilissimo per
entrambe!
Partono forte i Mavs,
sospinti da un pubblico ruggente e desiderosi di portare a casa
l'intera posta in palio, ma Charlotte non trema anzi risponde colpo
su colpo. La partenza pirotecnica maschera l'imprecisione delle
stelle, stanche e logorate da una stagione interminabile e quindi
sorrette dagli imprescindibili sidekick. Il problema per Dallas è
che i sidekick di Charlotte hanno più impatto: Kirilenko è solo la
punta di diamante della panchina ospite che trova punti importanti
anche dagli insospettabili Belinelli e Biyombo. Mayo è però una
mitragliatrice e la sua prestazione è impossibile da arginare per i
Bobcats che concedono dunque la clamorosa rimonta agli avversari.
Alla pausa si giunge quindi in sostanziale equilibrio (54-52) ma con
l'inerzia della partita tutta da parte dei padroni di casa.
La pausa però porta
“consiglio” agli ospiti, che escono forte e piazzano subito un
bell'allungo. Melo è il protagonista di questa frazione, ma le sue
bordate non riescono ad affondare definitivamente Dallas. Che,
incredibilmente, rimonta da un disperato -12 per impattare prima e
piazzare il +5 poco dopo. Charlotte trema, si sente chiaramente in
balia dell'avversario, il -8 nel quale sprofonda sembra essere il
punto di non ritorno dell'oblio, ma all'inizio del quarto periodo
Fredette, da buon “cocco del coach” fa le giocate che cambiano la
partita: le sue due bombe consecutive da distanza siderale ricordano
molto le due sganciate in un altro 2k-world con la maglia dei Magic
in un primo turno contro New York e sono il viatico per la rimonta
degli ospiti. Dallas, impeccabile finora, inizia a sentire il peso
della pressione, mentre Westbrook inizia a segnare i canestri
pesanti. Il +5 prodotto da Agent 7 si trasforma in +8 a meno di 1
minuto dal termine quando lo stesso Westbrook pesca Carmelo Anthony
in angolo. È
il sigillo tanto atteso, è il segnale della resa per Dallas.
L'American Airlines Center applaude amaramente dei Mavericks
sognatori e degni avversari di Charlotte, ma I BOBCATS SONO
2K13-CAMPIONI NBA 2015!!!!!!!
Finisce
102-94 Bobcats. MVP è Russell Westbrook, 25 e 9 per suggellare delle
finali da primo violino. Bene Melo con 21 e 8 rimbalzi, 15+11 per
Pekovic. Per Dallas sono effimeri i 31 di Mayo e sanguinosi i 14 di
un Nowitzki chiaramente arrivato al canto del cigno.
Non si poteva fare altrimenti!! si poteva solo VINCERE!! Serie in equilibrio e decisa sempre dagli sprazzi di qualche giocatore, bellissima, così come i recap...fa strano dirsi ma BOBCATS CAMPIONI!! oh my!!
RispondiEliminaGRANDISSIMO ALPH!!!
RispondiEliminaAlla fine comunque vincere un titolo con i Bobcats la ritengo un'autentica impresa!
Son felice che la gara te l'abbia girata Fredette un giocatore che ritengo molto sottovalutato nella real NBA.
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RispondiEliminaIO L'AVEVO DETTO O SBAGLIO? :D
RispondiEliminaCammino netto, superiorità incontrastata, verdetto scontato.
GRANDISSIMO, portare alla vittoria i Bobcats non è da tutti! Congrats!
Ma la domanda adesso è: and then?
Non sappiamo se questo sia stato l''ultimo anno dell'asso, ma di sicuro ne è stato il punto più alto. La vetta, ma il momento più alto.
RispondiEliminaIo continuo a dire che l'apica sia stato il primo anno, perchè se qui il titolo era nell'aria, per non dire scontato, visto l'arsenale a disposizione, nel primo anno con i Bobcats, invece, c'erano da fare le nozze con i fichi secchi e quella squadra di cattiveria fece un campionato clamoroso!
Questo titolo è nato quel primo anno lì!
Sbam! 'Cats champions, incredibile ma vero! Grande Alp! E ora daje col 14...
RispondiEliminaComplimenti Coach....ancora onore a questi Dallas che hanno reso piu' belle (anche a te) queste Finals , ma ancora complimenti per a vincere e' sempre uno solo ...ed un solo team su 30 in un campionato come la NBA e' SEMPRE difficilissino !!!! Come immaginavo quei 3 che si "dividono" i possessi diventano letteralmente ILLEGALI....poi mettici i camei di freddette , Beli e tutti gli altri.....Squadra Campione !!!! Si vero quello che dice il Barba , la vittoria hai cominciato a costruirla prima , ma chiaramente l'avvento di Melo e' stato FONDAMENTALE ....
RispondiEliminaGrazie a tutti ragazzi!
RispondiElimina@Gensi: i campioni e la voglia hanno fatto la differenza. Dallas era in stato di grazia, quando hanno vinto gara 4 abbiamo sfiorato il tracollo psicologico. Solo una grande voglia di farcela ci ha permesso di prenderci l'intera posta in palio!
@Tall: Con Jimmer avevo un conto in sospeso dall'arrivo di CP3 ai Magic. Jimmer mi fa impazzire, sa giocare a pallacanestro come pochi, purtroppo non credo che i Kings siano il suo mondo... Comunque ormai è un mio 2k-adepto!
@Charlie: OK, l'avevi detto, ma questa vittoria non è stata tanto scontata! Ce la siamo presa in gara 6 a Dallas e ciò è stato anche merito dei Mavs, che sono stati tutt'altro che vittime sacrificali!
@Barba: Si, la vera impresa è stata quella del primo anno e questa squadra è figlia di quel progetto tecnico. Ma, d'altronde, è così anche nella realtà: le squadre da titolo non si costruiscono in una singola estate! Il punto più alto però resta questo: l'anello è quello che si ricorda, l'anello è quello per cui si gioca!
@Dido: Con una fava prendo due (o tre) piccioni e rispondo anche a Charlie e Barba. L'avevo già detto, non c'è bisogno di fare domande: ho già lasciato la casa di Charlotte, il pieno nella DeLorean è fatto, resta solo da stabilire la destinazione... Chissà quale sarà?
@Bisy: Ho tolto una bella scimmietta dalla spalla di Melo, vero? Diciamo che ci siamo aiutati a vicenda, perché se è vero che Melo è stato decisivo (la sua tripla è stata veramente quella che mi ha fatto capire che fosse finita) io lo sono stato nei suoi confronti "cambiandogli" ruolo e contesto...