sabato 5 aprile 2014

SIM14-Preseason 2014: Non è una lega per nostalgici

Una sensazione strana colpisce tutti gli spettatori dopo le prime azioni di questi miei SIM14-Lakers; sembra come essere tornati indietro nel tempo, quando i gialloviola giocavano ancora al Forum, dominavano la lega assieme a Celtics e Pistons e le loro azioni raccontate dal mitico Chick Hearn seguivano uno spartito del tipo "...rebound by Cap, Cap to Magic, Magic dribbles, drives inside the lane, no-look pass to Worthy, slaaaaam dunk!".
Si diceva un gran bene di Cameron, lo si "condannava" ad un'eredità pesantissima draftandolo con la terza scelta e dandogli le chiavi della squadra visto il precedente illustre di playmaker dei Lakers di oltre due metri (e con il numero 32), ma dopo un paio di azioni si capisce che qualcosa a Los Angeles non solo è cambiata ma è anche tornata. Cameron studia da novello Magic e io da novello Riley, visto che gli ho messo a disposizione una squadra che è capacissima di correre il campo con continuità, che ha atletismo praticamente in tutti gli effettivi e che, nel caso dovesse incartarsi con il gioco a metà campo, avrebbe un'ancora di salvataggio in un giocatore tecnicamente superiore (che però gioca guardia e non centro). Insomma, l'impressione conclamata è che possa ritornare lo Showtime ed allora, quando alla prima partita di preseason i Pacers (vice-campioni) ci schiantano, la nostra prima caduta fa notizia! Si inizia subito a mormorare, si dice che le scelte sono azzardate, si dice che Cameron è troppo scorer per fare Magic, che Kobe è troppo "Kobe" per gestirsi come Kareem, che il supporting cast ha si atletismo ma che per fare lo "Showtime" serve anche tecnica... Sei vittorie di fila dopo però, l'opinione pubblica torna sui suoi passi e i vari cronisti sportivi iniziano a considerarci come potenziale sorpresa della stagione e la sconfitta nell'ultima di preseason di nuovo contro i Pacers è giustificata agli occhi di tutti dai profondi esperimenti che ci siamo concessi.
Ma come si spiega questa partenza sprint (che poi in realtà non conta nulla) di questi Lakers? È  presto detto: mentre tutti sono concentrati sulla nostra fase offensiva, nessuno si è accorto che è la nostra fase difensiva ad essere cambiata completamente. Assieme a coach Hollins abbiamo messo su una squadra che è difficilissima da attaccare, che protegge bene l'area, che è molto eclettica e che è in grado di adattarsi grazie alle numerosissime soluzioni a roster a buona parte dei piani offensivi avversari. Ma il nostro lavoro non si è fermato qui poiché, grazie alla ritrovata impermeabilità difensiva, abbiamo rigenerato anche l'attacco: è verissimo che corriamo bene il campo e che possiamo giocare una pallacanestro ad alti ritmi, ma è anche vero che il nostro gioco a metà campo è comunque più equilibrato ed ordinato rispetto al caos organizzato dell'anno scorso. Tutte rose e fiori allora? Certamente no! Dobbiamo ancora trovare gli equilibri nelle rotazioni, l'amalgama giusta all'interno del gruppo e curare i passaggi a vuoto (specialmente offensivi) che talvolta abbiamo.
Il tempo di sperimentare e provare però è ormai finito, dalla prossima si inizia a fare sul serio ma intanto la mania per lo Showtime del nuovo millennio serpeggia incontrollata tra i nostri fan!

10 commenti:

  1. http://test.terezowens.com/wp-content/uploads/2012/09/Showtime-Gif.gif

    La pressione sulle spalle di questo Cameron è 'leggerissima'. Però, non è detto. Alp qui ai Lakers non è chiamato solo a vincere, ma a non abbandonare dopo un anello. L'anello non deve essere il punto di arrivo dell'Asso (come Magic e Bobcats); qui ai Lakers deve essere il punto di partenza di una dinastia! E viste le premesse delle partite di preseason, chissà che già in questa stagione....

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  2. Una curiosità Alp quante partite di preseason giochi e le ritieni utili?
    Io non le ho mai disputate e ho sempre iniziato subito la stagione ma sto riflettendo anch'io se adesso giocarne alcune...

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  3. @Barba: Sotto pressione? Ma no, cosa vuoi che sia essere giornalmente paragonati ad uno dei tre giocatori più importanti di sempre della storia NBA... ;-)
    Sul discorso vittoria, comunque, mi sembra che la cosa è un po' troppo prematura. Abbiamo avuto il quarto peggior record ed abbiamo dovuto ricostruire completamente il roster, Kobe di anni ne ha 36, non c'è un lungo da 15+10 fissi, il nostro più grande acquisto è un rookie di 19 anni... Arrivassimo ai playoff, sarebbe già grasso che cola!

    @tall: Dipende. Dipende da quanto conosci la squadra ed i giocatori. In questa occasione io partivo da zero e viste le premesse non potevo buttarmi sulla regular season, dunque ne ho giocate un po' (tre o quattro più qualche spezzone). L'ultimo anno con i Bobcats, invece, ne giocai giusto una per conoscere il rilascio di Melo. Secondo me è utile se non si vuole partire facendo un salto nel buio, ma non è determinante...

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  4. Beh, è chiaro che l'impatto difensivo ti sta rendendo una forza. Quando si ha una squadra di fenomeni che non difendono, rischi sempre di fare 120 punti e subirne 121. Se invece ne fai 100 e ne subisci 80 ecco, è lì la chiave per vincere un titolo. Concordo col barba, questi Lakers devono alzare piu' di qualche banner :D

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  5. Macche' Showtime e showtime, qui sta gia' uscendo tutto il TRAP che e' in te !!! ;-))
    Non avevo dubbi che i tuoi lavori in corso sarebbero partiti da li, come sempre e come e' giusto che sia, difendere bene ti da' sicurezza ed e' poi da sempre stato il tuo assoluto credo....
    Ti auguro di correre bene il campo e di dare spettacolo....ma lo Showtime, perlomeno quello showtime , lo lascerei riposare in pace ;-)

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  6. Ci sono due barre della forza, una in carica che inizia adesso la sua crescita costante (quella della squadra) ed una che sta iniziando ora a scaricarsi lentissimamente (Bryant). La barra di cesio 24, seppur in fase di lento consumo, darà comunque massima energia per due stagioni, poi inizierà sensibilmente a calare.
    Ecco che la questione è anche trovare il giusto punto di incontro tra il livello di carica della squadra e quello di (s)carica di Bryant. Se la barra della squadra arriva al suo carico massimo quando la barra di Bryant si è già scaricata della metà, si rischia di essere andati troppo oltre con i tempi. Ora la carica di Bryant è massima e quella della squadra ha iniziato a caricarsi adesso, dunque è ancora troppo presto per parlare d'anello.

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  7. @Gensi: Ma perché si parla già di titolo? Arrivare ai playoff sarà difficilissimo! Mi fate sentire ad L.A.!

    @Bisy: Attenzione, la cura della difesa è sicuramente il mio credo, ma senza attacco non si va da nessuna parte. Ovvio, avere Kobe e Cameron mi permette dei passaggi a vuoto di squadra, male che vada ci pensano loro, ma senza un buon attacco non si vince.
    PS: Non sono io a parlare di Showtime, sono i 2k-giornalisti del SIM14-World...

    @Barba: Si però da questo ragionamento sembra che quando Kobe si ritira possiamo chiudere la franchigia. Sarà sicuramente difficile gestire il calo di Bryant, per questo ritengo sia fondamentale costruire un "sistema" capace di sfruttare le sue qualità e coprire i suoi cali...

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  8. No anzi, sarà molto interessante vedere tra 3-4 stagioni chi raccoglierà il testimone di Bryant ai Lakers quando si ritirerà (Durant? LeBron? o addirittura questo Cameron?), soprattutto se il 2K15 non esce su current-gen e dunque quest'Asso si prolungasse per 7-8 stagioni!
    Però Kobe ora c'è, è presumibile che giochi fino almeno al 2017 (e, seppur in calo, sarà sempre a livelli super) e dunque secondo me dalla prossima stagione bisogna mettere su una squadra da titolo in modo da competere per l'anello negli ultimi due anni di Bryant (2016 e 2017).
    Sarebbe bello se questi Lakers facessero il back to back 2016 - 2017 e poi, con Durant o LeBron al posto di Bryant ritirato, concorressero anche per i titoli successivi!

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  9. L'inizio fa ben sperare soprattutto da un punto di vista: è una partenza sprint fondata su una squadra che è praticamente la stessa in quasi tutti i suoi effettivi. Non hai fatto stravolgimenti, ma soprattutto hai affinato in quei ruoli dove c'erano buchi più grossi di quello dell'ozono, vedasi il ruolo di play.

    Una domanda: hai usato una draft class generata, giusto?

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  10. Beh, insomma, stravolgimenti ce ne sono stati abbastanza. Il quintetto è cambiato per tre quinti (anche quattro, perché Kobe lo scorso SIM14-anno non c'era) ed anche la panca ha subito numerosi innesti. La cosa, a dire il vero, è stata anche un po' obbligata, vuoi perché numericamente il roster era costruito male e vuoi perché contrattualmente erano tutti in scadenza. Certo, vista la passata (e disastrosa) stagione, il fatto che abbiamo sei "superstiti" non è certamente cosa da poco.
    In ogni caso, sicuramente fa piacere come ha reagito la squadra, ma si tratta ancora di preseason... Andiamoci piano!

    Era già inclusa nel file (il SIM14-World è un file di associazione che inizia il 22 Marzo 2014) quella che si chiama "fictional draft class". Ovvero, giocatori non reali ma comunque creati e tarati da un utente, con una storia dietro e graficamente meno "droidi" (per dirla alla Barba). In questa stagione, tuttavia, arriveranno "quelli veri".

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