"With the first pick of the 1979 NBA Draft the Los Angeles Lakers select Earving Johnson from Michigan St". La sensazione di deja-vu è stata inevitabilmente forte per tutti i tifosi dei Lakers e, più in generale, per gli appassionati di pallacanestro. Solo che non siamo nel '79 ma nell'estate SIM14-2014 il playmaker di due metri si chiama Adam Cameron, viene draftato con la terza scelta ed esce da Syracuse. Erede di Magic o novello Shawn Livingston? Attualmente nessuno lo può dire, ma il talento c'è e l'attesa nel vederlo all'opera non manca.
Lui è il primo tassello di una campagna acquisti alquanto controversa vissuta in quel di Los Angeles, sponda gialloviola. Siamo chiamati a fare una stagione importante, magari non da titolo ma comunque ad alto livello ed i tifosi ci aspettano al varco. Tuttavia il periodo della free agency passa senza giocatori importanti che sbarcano ad L.A., nonostante i nomi altisonanti a disposizione non manchino: Cousin e Deng sono solo alcuni dei nomi su cui abbiamo glissato per virare sulle conferme di Wesley Johnson, Xavier Henry, Jordan Hill e Pau Gasol (annunciato come sicuro partente). L'unico volto nuovo, oltre al già citato Cameron ed al rookie del secondo giro (carne da macello per il mercato), sembra dunque essere Giannis Antetokounmpo (64 di overall) lasciato a spasso dai Bucks e firmato con un annuale al minimo.
La città è in rivolta, il timore di un'altra stagione ai margini inizia a serpeggiare tra i tifosi, ma il mio piano deve ancora prendere vita. Quando si apre il mercato infatti, inizio a far "bruciare" il telefono e metto in piedi una trade a tre che di certo non ci rende favoriti per il titolo ma sicuramente ci rende chiaccherati. Nella suddetta trade a tre, salutiamo Gasol, Sacre e il rookie al secondo giro per accogliere JaVale McJee, Evan Fournier e Mason Plumlee (in mezzo ci sono anche scelte, come al solito i particolari non li ricordo). Poi completo il mercato con un'altra trade a tre con Bobcats e Blazers dalla quale ricaviamo Jeff Taylor e salutiamo Xavier Henry (altre scelte coinvolte).
Ritengo che la squadra sia pronta, il mercato per noi è terminato e dunque il roster con cui affrontiamo il training camp sarà questo:
PM: Cameron, Nash
G: Bryant, Bazemore, Fournier
AP: Johnson, Taylor, Antetokounmpo
AG: Plumlee, Kelly
C: McJee, Hill
A darmi una mano in panchina ci sarà Lionel Hollins, che prende il posto di Mike D'Antoni (addirittura ritiratosi), che sarà a sua volta aiutato da un vice "generato"; per entrambi contratto biennale. La SIM14-Summer è ormai alle spalle, la nuova SIM14-stagione è invece alle porte: il tempo delle chiacchiere è ufficialmente finito, ora tocca al campo emettere i suoi verdetti!
MINKIA!! si sono urbiacati a Milwaukee!! lasciare a spasso Antetokounmpo è da decelebrati.. colpaccio dei Lakers senza dubbio!
RispondiEliminaHai il nuovo idolo della città e Bryant per farlo crescere... il resto mi sembra un'ottima scelta di giovani e meno giovani, non in grado di vincere subito, ma con un "core" da valutare e sviluppare... certo che le real draft class ve le potevate scaricare!! ;)
Infatti su Antetokoumpo nel barbamondo ha prevalso la moral. Anch'io nell'estate del 2015 l'ho visto tra i free agent, scelta senza senso dei Bucks e così l'ho rimesso a Milwaukee.
RispondiEliminaJavalone è anche un mio prossimo obiettivo della next season, in caso di non conferma di Bogut! Con Plumee, Hill e Kelly sotto canestro hai tre macellai mica da ridere, ma la squadra la vedo un po' debole nel ruolo che io ritengo fondamentale, l'ala piccola.
Ecco, se lì ci fosse stato Deng (anch'esso obiettivo per i barbalakers 2015-16) la squadra sarebbe stata da Finale di Conference/Finale NBA!
P.S. Per the Answa.
EliminaLe real draft class per me hanno senso solo su Pc, in quanto su Pc puoi importare i portrait reali dei giocatori, e dunque hai giocatori con volti reali. I giocatori delle Draft Class fatte per consolle, invece, sono fatti con il Crea Giocatore: in pratica, sono droidi somiglianti fisicamente (ma molto lontanamente) alla controparte reale.
A quel punto io preferisco allora le Droid Draft Class, perchè i droidi vengono autocreati rispettando gli overall del tuo mondo e non c'è il rischio di ritrovarsi giocatori dai Draft che sono nettamente superiori agli overall dei campioni.
@Answer: Occhio a non farsi abbindolare. Antetokounmpo (sia lodato il copia-incolla) è uno di quei giocatori tanto intriganti quanto difficili da 2k-riprodurre. Attualmente ha overall 64 (probabilmente per questo motivo la SIM14-dirigenza l'ha lasciato andare) e, per quanto nel SIM14-World l'overall conta relativamente, deve dimostrare di essere uno che in campo ci può stare. Certo, può essere una di quelle operazioni uniche, ma va vista in un 2k-contesto.
RispondiEliminaPer la draft class, in realtà era già caricata nel SIM14-World (era un association file); comunque si tratta di una fictional draft http://www.operationsports.com/forums/nba-2k-rosters/667865-game-changers-nba-2k14-fictional-draft-classes-cwsapp757-dreece-xbox-360-a.html la 1 ad essere precisi). Non ti preoccupare comunque, la stagione che sto per iniziare avrà una draft class reale...
@Barba: Su Antetokoumpo vale il discorso che ho fatto ad Answer.
Sul roster ci sarebbe da discutere parecchio. Punto molto su Taylor e Johnson, credo possano diventare i giocatori che fanno per me nello spot di 3; poi c'è il greco che è una scommessa. Sotto canestro credo sia molto difficile giocarci contro, abbiamo atletismo, cattiveria e centimetri, ma forse ci manca un po' di qualità, anche se non mancherà l'occasione di vedere qualche AP schierata da AG, così come qualche G schierata da AP in quintetti "bassi".
Deng era sul mercato, ma il ragionamento è stato: attualmente la squadra non è in grado di vincere, Deng è uno che ti fa competere ora, meglio prendere gente futuribile piuttosto che un giocatore fatto è finito che, quando competeremo, rischia di aver passato il suo prime. Vedremo se sarà una scelta vincente o un grosso azzardo!
Io su tutto commenterei il tuo " sia lodato il copia-incolla" ahahahah merita una nomination come miglior battuta....
RispondiEliminaIl greco se "crescera'" ti divertirai sicuro, ma cosi' come e' adesso probabilmente non potra' dare tantissimo (ma nel real gia' sarebbe in grado secondo me) Plumlee e' ottimo e solidissimo,Javalone io dico che ti fara' impazzire (in un senso ed in un altro ) ma sara' spettacolo puro ed energia "alternativa" ...Il black mamba' (da notare l'accento) a me sembra un ottimo giocatore...proprio buono buono...Jeff taylor non mi piace . Buon mercato, si poteva far meglio , ma c'e' sempre tempo, meglio in effetti creare il team e poi al limite vedere se e' il caso di tornare sul mercato
Pur senza stelle apparte il buon Kobe, hai costruito una squadra di tutto rispetto. Solida, futuribile e che può ben figurare anche in un futuro prossimo. Il Greco è una chicca...insomma alp, ci hai azzeccato. E ti divertirai molto...:)
RispondiElimina@Bisy: Indubbiamente non sono arrivati nomi altisonanti, ma tra strapagare gente di cui non mi fiderei, o che non ha la stessa futuribilità della squadra, e creare una base su cui poi intervenire, ho preferito provare a percorrere la seconda strada. Vedremo dove porterà...
RispondiElimina@Gensi: "stelle" non ce n'erano a disposizione, dunque la scelta era abbastanza obbligata. Arriveranno anche quelle, perché siamo i Lakers e perché senza stelle non si vince, per ora occupiamoci di preparare il terreno per queste fantomatiche stelle
@Alp
RispondiEliminaVero che Deng è al picco, anzi, forse ha iniziato già la lenta fase calante, però attenzione a non lasciar passare troppo tempo, perchè c'è anche un altro che ha iniziato la sua fase calante, benchè inizi a scendere ad un picco mostruosamente elevato, ed è il 24.
Se c'era dunque la possibilità subito adesso di prendere Deng, io l'avrei preso perchè ha comunque ancora solo 29/30 anni e per almeno altre 2-3 stagioni ti garantisce un livello altissimo. Con Deng a mio avviso questa squadra sarebbe stata subito pronta adesso per arrivare in Finale.
Antenokoumpo è una sliding door mostruosa: cioè, se questo qui si allena al tiro da fuori mettendo su un tiro da fuori importante diventa un qualcosa di impressionante, un Kevin Durant 3.0, ancora più alto e instoppabile.
Se invece il suo sviluppo si concentra di più sulla difesa, allora ecco il nuovo Kevin Garnett. Sarà curioso vedere Alp quale via gli farà scegliere!