"Pressure can burst a pipe or pressure can make a diamond." diceva Robert Horry, ma se i tubi si dovessero rompere per la forte pressione causata dai diamanti? È eccezionale l'inizio di gara 7, con le due squadre che partono subito con il piede sull'acceleratore e regalano spettacolo. L'intensità è altissima, i ritmi frenetici, la pressione (appunto) palpabile ma il rocambolesco inizio sembra smentire qualsiasi luogo comune sulle "gare 7". Quando la centrifuga di emozioni però inizia a rallentare iniziano a spuntare i protagonisti: KD, Kobe, Cameron e Westbrook si danno battaglia ma si annullano a vicenda ed allora sono i sidekick a fare la differenza. L'impatto dei comprimari dei Thunder inizia a farsi sentire, mentre i gialloviola litigano spesso e volentieri con il ferro ed OKC riesce piano piano a costruire un piccolo solco che allontana gli ospiti. L.A. è in difficoltà, Kobe inizia ad avvertire la fatica, Cameron è impegnato da un pessimo cliente come Westbrook e se non fosse per l'ottimo impatto di Antetokounmpo la panchina ospite sarebbe totalmente improduttiva. OKC non riesce però ad affondare il colpo ed il -4 Lakers con cui si arriva alla pausa lunga mette non poco in apprensione i tifosi di casa.
La storia della serie ci dice che nel terzo quarto il livello si alza ed ecco che puntuale arriva la "mareggiata" di emozioni in uscita dagli spogliatoi. Il termine mareggiata non è casuale, perché blu e bianco sono sia i colori del mare agitato che quelli dei Thunder: i Lakers sono evidentemente scarichi e subiscono una serie di parziali ai quali rispondono come possono; le risposte degli ospiti non sono tuttavia sufficienti per rimanere a contatto e per la prima volta nella serie i Thunder scappano per davvero! Prima +10, poi +15, poi un clamoroso +22 che fa gridare alla partita finita. No, non stasera pensano i Lakers che guidati da Cameron e Antetokounmpo accorciano le distanze fino ad un "miracoloso" -10 ad inizio quarto periodo. Ci credono i Lakers, Kobe mette anche il -6 che profuma di inerzia ribaltata e partita ormai riaperta, ma Westbrook e Lamb mettono un paio di canestri fondamentali, KD35 allunga nuovamente con una serie impressionante e per i Lakers il sogno svanisce! L'ultimo minuto è solo di omaggio ai Thunder, che vincono gara 7, passano il turno e sognano la finale!
Finisce 106-117 Thunder. MVP Kevin Durant, 25 punti, 9 rimbalzi e 6 assit per lui. 24 punti per l'ottimo Lamb, 19+7 assist per un Westbrook superbo anche in difesa. 29 punti, 8 assist e 5 rimbalzi è il bottino di Cameron; Bryant ne firma 21+7 assist ma a fine partita è esausto; 14+10 per McGee. OKC vince la serie per 4-3!
How it ended
Nell'altra semifinale ad ovest gli Spurs fanno fuori con il secondo 4-0 Portland, ma poi perdono la finale di Conference a gara 7 contro i Thunder, ancora vincitori di una serie tiratissima.
Ad est, Miami ha bisogno di 7 gare per avere ragione dei Wizards, mentre i Pacers hanno ragione sui Pistons con un secco 4-1. Nella finale di Conference questa volta è Indiana a prevalere, con una splendida vittoria in gara 6 a Miami.
Le inedite finali vedono OKC vs Indiana. I Thunder vanno subito sotto, poi 1-1 ma nelle tre gare successive la stanchezza per le due serie lunghe presenta il conto: 4-1 Pacers che si laureano per la prima volta campioni NBA!! Paul George è l'MVP delle finali!
Ora inizia l'off-season ed occhio perché c'è la draft class 2014, con rookie "reali"! Arrivano i mostri!!!!
Peccato! Ma lo temevo. Bryant, volenti o nolenti, è sempre l'ago della bilancia, ma ha anche 36 anni e più le serie si allungano, più avverte la stanchezza. E' successo qui la stessa cosa che è successa da me col Mamba nella garasette contro i Pacers.
RispondiEliminaMa è comunque positivo che questi Lakers non da titolo abbiano trascinato una squadra come i Thunder fino a garasette. Cameron e Antenokoumpo cresceranno in estate, e non di poco, ma il punto fondamentale è non perdere il treno Bryant.
Nei barbacampionati Kobe si conserva molto di più perchè durante la stagione regolare da 29 partite ha molti giorni di riposo, ma una 81 games season lo logora più velocemente e il prossimo potrebbe anche essere l'ultimo suo campionato.
In pratica, quella che andrà ad iniziare dovrà essere la stagione dell'anello. Mi aspetto il grande acquisto che faccia fare il definitivo salto.
Io ci speravo, peccato...ma forse è meglio così. Forse non eravate pronti, forse contro quei Pacers la delusione sarebbe stata solo rimandata. Ora, con un Cameron piu' maturo, una draft class coi fiocchi e una sapiente free agency credo che il titolo possa arrivare davvero. Ci prepariamo a un'altra lunga cavalcata!
RispondiEliminaBarba: Kobe o non-Kobe, questa squadra chiaramente non era pronta per lottare per il titolo e la cosa è emersa prepotentemente in questa gara 7. O meglio, l'abbiamo pagata in gara 7, perché la stanchezza si è fatta sentire per tutti e ovviamente si è vista di più su un Bryant che ha fatto una serie mostruosa.
RispondiEliminaOra è il momento di fare le scelte giuste sul mercato; siamo nel momento in cui non possiamo sbagliare nulla: dobbiamo rinforzare la squadra ma anche mantenere una certa flessibilità in base al futuro del Mamba.
@Gensi: No, meglio così no. Ti ribalto la questione, forse i Thunder erano la squadra perfetta per giocare contro di noi, forse avremmo avuto l'esuberanza e l'esaltazione sufficiente per poi battere Spurs e Pacers.
Per me non è meglio così, ma è giusto così. I Thunder si sono dimostrati più forti, non possiamo recriminare su nulla (oddio, le due triple insensate di Westbrook di gara 4 hanno cambiato la serie), abbiamo dato tutto e usciamo giustamente sconfitti. Ma a testa alta, siamo andati oltre le più rosee aspettative e questi risultati devono essere un trampolino di lancio verso il futuro...
serie stupenda , ho letto prima gara 5 e 6 , poi questo meritato epilogo....
RispondiEliminadavvero e' mancato pochissimo , quasi nulla , prepararsi meglio di cosi' per cominciare la nuova stagione davvero non potevi sperare....
non oso immaginare Cameron con un anno in piu' (e che anno !!!!) di esperienza e di maturazione , di overall, mi spaventa solo l'idea....
Grandissima Stagione , ora prepariamoci a viverne una ancor piu' esaltante...
Complimenti !!!
Peccato davvero, ma sì, anche io ho letto molta stanchezza nelle gambe di questi ragazzi, ovvio che il roster era quello che era al netto dei vari Cameron-Mamba-Antetokounmpo, però un po' di speranza questa serie pazzesca me l'aveva regalata. Ci voleva un finale diverso, ma tant'è...
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