Ormai è appurato: agli Dei del Basket piace scherzare e venir fuori con incroci clamorosi solo ed esclusivamente per "vedere di nascosto l'effetto che fa". Perché solo gli Dei del Basket possono pensare di farci incontrare all'esordio i Thunder, allo Staples, in quella che sembra a tutti gli effetti una gara 8 della serie degli scorsi playoff: le squadre hanno cambiato poco; ci sono precedenti; il clima che si respira allo Staples è elettrico, chiaramente eccitato dalla voglia di vendetta della gente di L.A., ancora scottata dalla debacle di gara 7. Si presentano con Tyson Chandler in quintetto i Thunder, noi invece abbiamo Butler in AP (per prepararlo a questa sfida l'abbiamo tenuto in una gabbia senza mangiare ed andavamo a stuzzicarlo travestiti da KD35) ed una novità tattica non indifferente: no pick and roll per Kobe, dal quale mi aspetto molto più gioco off-the-ball. La partita, inutile dirlo, è bellissima. Non sembra la prima di RS, sembra veramente "gara 8", con le due squadre che si affrontano a viso aperto, che lottano al massimo delle loro potenzialità, cercando di far capire all'avversario che tutto o niente (dipende dai punti di vista) è cambiato. Ma l'assenza di Westbrook, infortunatosi in amichevole ed in dubbio per la stagione (stop di 4-6 mesi per lui), pesa e noi usciamo alla lunga: non si passa allo Staples, vinciamo noi, grazie anche ad un Cameron che fa il suo esordio in stagione con 25 punti e 17 assist (il nostro top scorer è comunque Kobe con 31).
Abbiamo un solo giorno di riposo e poi ci vengono a far visita i Blazers. Visto il promettente inizio, contro una squadra rivale e di buon livello mi aspetto la replica della prestazione ottima vista contro OKC. Invece, scendiamo in campo molli, scarichi, con il linguaggio del corpo sbagliato e, clamorosamente, ci facciamo sorprendere da Portland che passa allo Staples 115-107. Poco male, un giorno di riposo e andiamo a Denver dove, ovviamente, mi aspetto una vittoria. I Nuggets sono un'eterna incompiuta ormai, ma ci servono 40 punti di un sontuoso Kobe Bryant per portare a casa la W a dir poco rocambolesca per 101-100. No così non va, siamo ancora alla ricerca dei nostri equilibri ed infatti nella trasferta di Dallas crolliamo sotto i colpi dei lanciatissimi Mavs del rookie Jabari Parker ed autori di una campagna acquisti davvero niente male. Siamo in back to back a Memphis ed arriviamo dunque nella città degli orsetti in condizioni non certamente esaltanti: serve una grande prestazione contro una squadra in ricostruzione e la grande prestazione arriva, perché giochiamo finalmente convinti e sicuri dei nostri mezzi, torniamo a divertirci ed i risultati si vedono. Grande W dunque che scaccia i cattivi pensieri e ci proietta alla seconda 2k-week di regular season con tutti i buoni propositi intatti.
Ecco, i buoni propositi ci sarebbero pure, ma se poi contro i T-Wolves, di nuovo allo Staples dopo tre trasferte, mandiamo in atto il più classico del "predicare bene ma razzolare male", non possiamo far altro che lamentarci con noi stessi per la terza sconfitta stagionale, la seconda in casa. Ok, è allarme rosso ad El Segundo, mi vedo costretto a convocare i ragazzi per una sessione di allenamento straordinaria perché evidentemente c'è qualcosa che non va o nelle nostre teste o nelle nostre gambe. Il risultato ottenuto da questa scelta è magnifico, perché finalmente riusciamo ad inanellare due vittorie in fila. La prima contro i Mavs, schiantati per 90-110 in una gara stra-dominata dal primo all'ultimo secondo e che conta come prima sconfitta stagionale per i Texani; la seconda contro OKC, in quella che è stata ribattezzata "gara 9", in uno slancio di non-immaginazione dei giornalisti. Al di là di tutto, la gara contro OKC è un'iniezione di entusiasmo non indifferente, nonostante l'assenza di Westbrook, perché ci dà un minimo di continuità. Da segnalare in questa "gara 9", la tripla doppia di Cameron: 22 punti, 11 rimbalzi, 12 assist per il prodotto di Syracuse.
Non certo una "partenza sprint" quella nostra, ma le scelte radicali prese non sono facili da assimilare per la squadra. La speranza è che il lavoro di oggi paghi nel futuro!
Ecco, i buoni propositi ci sarebbero pure, ma se poi contro i T-Wolves, di nuovo allo Staples dopo tre trasferte, mandiamo in atto il più classico del "predicare bene ma razzolare male", non possiamo far altro che lamentarci con noi stessi per la terza sconfitta stagionale, la seconda in casa. Ok, è allarme rosso ad El Segundo, mi vedo costretto a convocare i ragazzi per una sessione di allenamento straordinaria perché evidentemente c'è qualcosa che non va o nelle nostre teste o nelle nostre gambe. Il risultato ottenuto da questa scelta è magnifico, perché finalmente riusciamo ad inanellare due vittorie in fila. La prima contro i Mavs, schiantati per 90-110 in una gara stra-dominata dal primo all'ultimo secondo e che conta come prima sconfitta stagionale per i Texani; la seconda contro OKC, in quella che è stata ribattezzata "gara 9", in uno slancio di non-immaginazione dei giornalisti. Al di là di tutto, la gara contro OKC è un'iniezione di entusiasmo non indifferente, nonostante l'assenza di Westbrook, perché ci dà un minimo di continuità. Da segnalare in questa "gara 9", la tripla doppia di Cameron: 22 punti, 11 rimbalzi, 12 assist per il prodotto di Syracuse.
Non certo una "partenza sprint" quella nostra, ma le scelte radicali prese non sono facili da assimilare per la squadra. La speranza è che il lavoro di oggi paghi nel futuro!
Peeerò il ragazzo Cameron, sembra aver tutte le intenzioni di farsi una stagione da Mvp. 25 punti e 17 assist all'esordio, tripla doppia da 20+10+10 in gara9! Il refrain sembra essere quello dell'anno scorso con la premiata ditta Kobe-Cameron: aspettiamo che qualcun altro si erga a protagonista, perchè il 24 e il prodotto di Syracuse da soli non possono bastare.
RispondiEliminaExum, ad esempio, come ha iniziato?
Cameron è stato "eletto" primo violino con la scelta di togliere a Kobe il pick and roll. Oramai è la squadra di Adam, con Bryant che fa il supervisore e che interviene in caso di necessità. I numeri di Cameron sono anche frutto di questo, involontariamente ho costruito una squadra che si adatti alle sue esigenze, che "respiri" con lui. Sembriamo un po' i primi Cavs di LBJ: un giocatore totale e i comprimari che sono disegnati per giocare con lui. Con due diffferenze però:
RispondiElimina1) Io sono meglio di Mike Brown, specialmente nel SIM14-World
2) Nel supporting cast di LBJ non c'era uno come Kobe, che parla una lingua cestistica forse più ricercata ancora di quella parlata dal #15.
Su Exum, direi bene ma non benissimo. Mi aspettavo un impatto superiore dell'australiano; è molto nei ranghi invece, svolge il compitino senza strafare. Certo, certe volte ha delle fiammate che fanno spavento, ma non riesco a cavalcarlo con continuità. E ci sono un po' troppe palle perse. È pur sempre una 25th pick!
Anche qui alti e bassi, ma ad inizio stagione e con il roster rivisto ci sta tutto. Oltretutto sei già 2-0 contro okc, cosa che conta parecchio. L'unica mia preoccupazione è che i due assi trainanti siano, solamente e nuovamente, Kobe-adam
RispondiEliminaBeh, lo sono. Anzi, come ho detto al Barba, siamo molto Cameron-dipendenti. Il che non significa che non abbiamo un sistema offensivo, ma ovviamente significa che ho disegnato la squadra per esaltare al massimo le caratteristiche del prodotto di Syracuse. Non potrebbe essere altrimenti d'altronde, questo droide (per dirla "alla Barba") è un Top Player vero e vista la nostra situazione salariale questo è il meglio che potevo costruire.
RispondiEliminaChiosa finale sul 2-0 ad OKC. Bene, benissimo anzi, ma l'assenza di Westbrook pesa tantissimo!
Un inizio "normale" per la squadra, esaltante per cameron , ma ormai fara' notizia il contrario, l'assenza di Russel non puo' non "sminuire" le 2 W ,ad Exum ti ci dovrai abituare e regalargli ogni volta qualche minuto in piu' e soprattutto qualche escursione in piu', a rischio di perdere qualche palla di troppo , qualche punto , o addirittura qualche match, prova a mettergli proprio la squadra in mano di tanto in tanto, quando entra fai in modo che possa essere libero di "creare" e sentirsi primo violino....Cosi' lo conoscerai piu' rapidamente e piu' rapidamente saprai cosa ti potra' dare gia' in questa season....
RispondiEliminaLa 25 sto par di ciufoli !!!! ;-)