Game 1
Ad otto vittorie dalle Finals. Ecco la sensazione che pervade l'aria della Chesapeake Arena, ecco l'idea che domina le teste dei giocatori, ecco la motivazione che spinge i tifosi ad urlare più forte. Lakers-Thunder sta diventando una classica, Kobe-Durant è il duello tra i contendenti del "testimone", Cameron-Westbrook la sfida nella sfida di point guard di nuova generazione. Sarà una divertentissima battaglia!
Pronti-via e i Lakers scattano fortissimo sui blocchi, guidati dal backcourt più efficace della lega. Gli esterni dei Lakers sono aggressivi sin da subito, sfruttano l'assenza di Ibaka (infortunato) per attaccare il ferro con continuità e guidano subito i Lakers nella fuga. È Lamb a dover fare la voce grossa per mantenere OKC a contatto, perché Westbrook è controllato perfettamente da Cameron e Durant deve subire la marcatura asfissiante di Wesley Johnson che lo marca "pure in garage". I padroni di casa, spinti anche dal pubblico amico, ci mettono tanta energia ma soffrono la partita mostruosa di Cameron. Il rookie da Syracuse è letteralmente impressionante, si carica i suoi sulle spalle giocando una partita "oscarrobertsonesca" e dall'altro lato del campo mette la museruola a Westbrook che non riesce a prendere un tiro facile neanche a pagarlo a peso d'oro. Il +8 Lakers con cui si arriva a fine primo quarto è quanto mai bugiardo, perché gli ospiti hanno dato la sensazione di avere totalmente in mano la partita.
La pausa lunga però sembra favorire i Thunder che escono più rilassati dagli spogliatoi ed impattano quasi immediatamente, ma il braccio armato dei Lakers deve ancora mettersi in moto. Kobe, abbastanza silente alle provocazioni di Lamb, deflagra improvvisamente nel terzo quarto, siglando la bellezza di 15 punti e cambiando sostanzialmente i connotati alla partita. I Lakers cambiano marcia e trovano anche una grossa mano dalla panchina, che ha impatto soprattutto con Kelly e Nash, ovvero i giocatori meno atletici ma forse più cerebrali della squadra. Durant e Westbrook si prendono le responsabilità importanti ed il +11 di inizio quarto periodo dei Lakers si trasforma in -3 a circa due minuti dal termine. Cameron è però in una serata di grazia e negli ultimi minuti domina: impatta con un 2+1, cancella Westbrook, serve Plumlee per il vantaggio, prende il rimbalzo difensivo, inchioda il +4, intercetta il passaggio a Durant, va nuovamente dentro per il 2+1 che vale "game, set and match"! I Thunder sono annichiliti e i Lakers ribaltano subito il fattore campo!
Finsce 104-99 Lakers. MVP Adam Cameron, 31 punti con 11 assist, 6 rimbalzi, 4 rubate e 2 stoppate!!! Kobe ne sigla 29, 15 per uno stranamente prolifico Plumlee. Per i Thunder è Lamb il top scorer con 26; Durant solo 21 (ne ha 31 di media nei playoff) contenuto splendidamente da Johnson; Westbrook solo 13 (ma con 11 assist).
Game 2
Sono già con le spalle al muro i Thunder che, dopo la sconfitta di gara 1, non possono permettersi di andare sotto 0-2 nella serie con ancora gara 3 e gara 4 da giocare allo Staples Center. Di fronte avranno dei Lakers che "non sanno perdere" e che avranno tutto l'interesse di dare il 100% ed anche più per chiudere virtualmente la pratica. Non sarà facile per niente per nessuna delle due squadre!
Ancora assente Ibaka ma la difesa del pitturato dei Thunder non fa acqua da tutte le parti come in gara 1, anche perché i lunghi dei padroni di casa sono scesi in campo in modalità "falegname" ed eseguono con puntualità interventi intimidatori nei confronti di chiunque si avvicini al canestro. Cameron e Kobe allora decidono di affidarsi al jumper e la cosa paga ottimi dividendi ma i Lakers sono comunque costretti ad inseguire perché Durant e Westbrook sono molto più aggressivi e coinvolti nel match. Se alle due stelle già citate si aggiunge Lamb, la fuga dei padroni di casa è servita mentre i gialloviola arrancano e non riescono a trovare soluzioni alternative a quelle siglate dall'accoppiata #15+#24. I Lakers però sono durissimi a morire, pescano dalla panchina un Fournier che non ti aspetti e lanciano la rimonta, arrivando alla pausa lunga sul -1 dopo essere stati anche a -8 a metà secondo quarto.
Dopo il "tè caldo" la sfida non si assopisce, anzi si alzano ritmi ed intensità, regalando agli spettatori una partita bellissima. Kobe guida gli ospiti sul +5, Durant imposta il sorpasso a +3, Johnson spara la tripla della parità, Lamb prova l'allungo con un +6, Cameron risponde e dà il +1 ai Lakers infine è Westbrook a fare un grandissimo finale di terzo periodo e porta i padroni di casa sul +1 ma quelli citati sono solo alcuni degli highlights di un terzo quarto da "tutti in piedi sul divano". I Thunder però ne hanno di più, hanno più fame e più voglia e strappano forte in apertura di quarto periodo, con i Lakers che vengono anche stritolati da una difesa da applausi. Il +8 di massimo vantaggio diventa prima +10 poi, dopo un po' di elastico, +12 con 4 minuti da giocare e la sensazione che i buoi dei losangelini siano definitivamente scappati. I gialloviola allora mettono dentro la panchina e, incredibilmente, anziché prendere l'affondo decisivo rimontano! Fournier e Taylor sparano due triple che dimezzano lo svantaggio, poi Nash mette quella del -3, ma Westbrook avrà la freddezza necessaria dalla lunetta per rispedire al mittente il tentativo di rimonta. Vincono i Thunder che pareggiano la serie, ma che fatica!
Finisce 101-108 Thunder. MVP è Westbrook, chirurgico con 22 punti e 6 assist tutti quando contano. Ancora Lamb top-scorer con 28, solo 19 per Durant, 14 rimbalzi per Adams. 25 per Bryant, 20+9 per Cameron (tornato "normale"), 1 punto con 7 rimbalzi, 5 stoppate e 5 assist è l'assurdo tabellino di Plumlee. Ora si va a L.A. per gara 3 e gara 4 sul risultato di 1-1!
Qui c'è il vero complotto! Una cupola! Uno scandalo!!! Ogni volta che coach Alp entra nei playoff, gli avversari sono privati dei loro uomini chiave!
RispondiEliminaNon si può prescindere in questa serie dalla pesantissima assenza di Ibaka. Senza di lui io dico 4-1 o 4-2 Lakers. Se rientra, sarà comunque a mezzo servizio (è una caratteristica proprio del 2K14. L'infortunato quando rientra non è mai al 100% della forma nelle prime partite).
Due arrivi in volata però. Attenzione...
CMQ E' UNO SCANDALO!!! :)
Cavolo, peccato davvero per la sconfitta di Gara2, sulla tripla di Nash pensavo già che fossi entrato in Berzeck mode. E invece...
RispondiEliminaComunque l'1-1 alla Chesapeake è oro colato, se solo riuscissi a far replicare al tuo rHULKie (perdona il triste gioco di parole) Cameron soprattutto in difesa su Westbrook, hai la strada "quasi" spianata. "Quasi" però, perché c'è quel KD che mi sembra troppo soporifero per essere reale...
Comunque è assurdo quanto sia quasi Lamb-dipendente l'edizione 2k14 dei Thunder!
Lamb fa sempre grandi prestazioni, te l'avevo detto...ma quanto hai fatto in Oklahoma è ottimo. Perderne una ci sta (tornare in California sul 2-0 sarebbe stato veramente troppo), e con lo Staples Center alle spalle un 3-1 non è mica così impossibile. Occhio, comunque, come hanno detto gli altri, a non abbassare la guardia. Mancherà anche Ibaka, ma quando gli scorer di OKC si accendono è sempre un gran casino!
RispondiElimina@Barba: È tutto fatto alla luce del sole... i miei sicari colpiscono dalle 9 alle 18, dal lunedì al venerdì. :)
RispondiEliminaScherzi a parte, il più deluso sono io che non posso giocare una serie contro una squadra al completo. Senza Ibaka, cambiano tantissimo i Thunder e le mie quotazioni schizzano verso l'alto. Ma comunque, stiamo letteralmente sputando sangue e siamo 1-1...
@Charlie: Se potessi far fare sempre queste prestazioni al rhulkie (a me piace!), non avremmo problemi. Ma anche se mia nonna avesse avuto le ruote sarebbe stata un carretto... Voglio dire, la cosa non dipende da me ma ovviamente dalla partita, per ora sta facendo le umane e le divine cose ma le nostre certezze sono altre. Se lui poi fa grandi prestazioni, tanto meglio, ma non dobbiamo dimenticare quali sono i nostri punti di forza come squadra, altrimenti OKC ci massacra!
@Gensi: Lamb è un tiratore mortifero nel 2k-world, aggiungi che Kobe ha una "voglia matta" di seguirlo tra i blocchi ed ecco che la frittata è servita.
Più che ottimo, l'1-1 è oro colato, ma ciò non toglie che non ci siamo fatti illusioni. Al massimo sogniamo un po' che non è reato e non costa nulla, ma anche nelle prossime daremo il 150%!