"OH OH!!! What a monster dunk by JaVale McGee!!! The Lakers now lead by 8, this is the esclamation point!!! This is virtually the end of the regular season for both teams!". Mentre l'ormai mitico Mike Breen pronuncia queste parole, sto facendo segnale alla panchina: fuori il quintetto. La regular season è finita, probabilmente nel migliore dei modi, ed è dunque giusto che il quintetto si prenda gli applausi del pubblico, nonostante il pubblico sia quello di OKC e nonostante onestamente non siamo amatissimi da queste parti (anche se è vero che i Lakers non giocano mai in trasferta). Eh già, chiudiamo con una vittoria contro i Thunder ad Oklahoma City una stagione sorprendente sotto molteplici punti di vista. Non eravamo di certo partiti per vincere, ci si aspettava una stagione di transizione, invece la classifica finale ci vede al terzo posto ad ovest, con il ruolo di favoriti al primo turno e con l'etichetta di "sorpresa, ma neanche tanto visto che siamo pur sempre i Lakers" attaccata al collo.
E pensare che non arrivavamo a questo finale nel migliore dei modi, con l'ultima SIM14-week che ereditava una striscia aperta di quattro sconfitte che avevano fatto completamente saltare il banco sulle nostre ambizioni di classifica. Così, quando ci presentiamo a Portland per lo scontro quarta-quinta, non abbiamo certo i favori del pronostico. Ma, se ho capito una cosa di questa squadra, a noi piace tantissimo sovvertire i pronostici e dunque contro i Blazers giochiamo una partita fenomenale che cancella tutti i dubbi sul passato: 69 punti concessi, quarto periodo di garbage time e gara dominata nonostante Kobe non segni un canestro dalla media neanche spostando il canestro dove tira lui e nonostante Cameron litighi con gli arbitri per tutto il match. È una vittoria che vale doppio, perché è uno scontro diretto ma anche perché nel frattempo i Warriors perdono a San Antonio (in quel momento decima) ed abdicano dalla testa della Pacific. Non abbiamo il tempo di fare calcoli, perché in back2back affrontiamo i Nuggetts, ottavi ad ovest, che devono respingere l'assalto degli Spurs: le diverse motivazioni e la stanchezza fanno la differenza e allora ecco che Denver è corsara a Los Angeles ed ecco che si arriva all'ultima gara con un intreccio intricatissimo del quale non si capisce granché. Come detto, noi vinciamo ad OKC, poi ci sono altri risultati che si incastrano e la conclusione è...
1) Rockets----------------------------------------Pacers
8) Spurs-------------------------------------------Bucks
4) Blazers---------------------------------------Raptors
5) Warriors--------------------------------------Pistons
3) Lakers---------------------------------------Wizards
6) Nuggetts-----------------------------------Cavaliers
2) Thunder----------------------------------------Heat
7) Clippers-----------------------------------------Nets
Sarà dunque Denver, l'ultima squadra che ci ha sconfitto in stagione regolare, a prendersi cura di noi al primo turno dei playoff. Le aspettative certo non mancano, la pressione inizia a farsi sentire, anche perché su Cameron grava già il titolo di Rookie of the Year e l'iscrizione al primo quintetto rookie ed al secondo quintetto All NBA, mentre Hollins viene eletto Coach of the Year.
La regular season è dunque conclusa, i playoff sono alle porte: dimenticate tutto il resto, ora l'asticella si alza!
Grandissima stagione e stupendo finale....
RispondiEliminaminchia hai lasciato li warriors e Blazers a scornarsi, mica male !!
McGee contro i suoi Denver, partite e serie che ritengo saranno equilibrate e dure...non faccio pronostici perche' vogliamo vedere Cameroon se riuscira' a saltare questa asticella....
Per un rookie normale dovrebbe essere invalicabile , per questo "scherzodellanaturanatopergiocareabasket" probabilmente NO....
Ora inizia il ballo, quello di fine anno, quello a cui devi entrare leggero, col vestito migliore, ma con la testa sul pezzo conscio dei limiti che ha questa squadra.
RispondiEliminaDenver è una squadra "mpirugghiapieri" (tra siciliani dovremmo capirci), non ha grandissime aspettative per i playoff, ma i bastoni tra le ruote può metterteli comunque...quanto son cambiati?
Sei riuscito a rialzarti da un finale di stagione che poteva creare problemi a livello di morale e al primo turno hai trovato i Nuggets che sono avversari sicuramente comodi, per quanto comodo possa essere un turno di playoff. Non sei in una parte del tabellone fortunatissima, ma io non mi porrei limiti. Curiosissimo di vedere Cameron ai PO
RispondiEliminaAdesso si fa sul serio! Già sono in fase di salivazione per il secondo turno: Lakers-Thunder o Lakers-Clippers! Lo snodo è lì. Se i Lakers riescono a passare il secondo turno... io non dico anello. Lo dico? No non lo dico. Lo dico eh? E allora lo dico! ANELLO se i Lakers passano il secondo turno!
RispondiEliminaeh caro Alp, da adesso tutti i riconoscimenti e le belle parole che i media hanno speso su Cameron rischiano di ritornare indietro come un boomerang.
RispondiEliminaHai la responsabilità di dover giocarti un primo turno da favorito e poi, ma solo poi, sarà il battesimo del fuoco contro Westbrook o contro Paul... ma pensiamo a gara 1 va...
@Bisy: Ball don't lie mio caro... Non abbiamo fatto calcoli e abbiamo giocato come sappiamo, dunque la palla ha voluto un accoppiamento sulla carta facile. Denver è una squadra tosta comunque e ci sarà il ritorno di Gasol allo Staples...
RispondiEliminaProbabilmente Cameron è atteso da test più probanti: vista la diversa fisicità, Lawson rischia forte contro il #15.
@Charlie: Quella del ballo di fine anno, come metafora, mi piace. Perché siamo una squadra femmina, fighettina tra l'altro perché siamo quelli ricchi ad L.A., dunque al ballo ci teniamo, i soldi per comprare il vestito buono ce l'abbiamo e rischiamo di fare strage di cuori...
La squadra "mpurugghiaperi" (senza le "i" dalle mie parti) ha in meno Fournier e McGee e Gasol in più. Altro non ti so dire, se non che voglio vincere la serie...
@Gensi: Eh, però si vede che sei "nuovo" de "alp89 way of coaching". Ho fatto un po' di scena ma, come insegna Phil, preferisco che la squadra zoppichi un po' mentalmente prima dei playoff. È un mind-game, significa: "visto che appena vi mollo un po' crolliamo?". Parte del tabellone facile o difficile è tutto abbastanza relativo: è meglio per una squadra giovane giocare una serie da favoriti e con tutta la pressione addosso oppure una serie da underdog in cui non si avrebbe nulla da perdere?
@Barba: Ah perché abbiamo già passato il secondo turno e nessuno mi ha detto nulla? C'è una serie da giocare, contro Denver. Pensiamo alle noccioline prima... Certo che una serie contro i Clippers, eventualmente, non la perdiamo mai!
@Answer: Beh, vero che questo è un altro terreno, ma in regular Cameron si è comportato bene contro entrambi i nomi che hai fatto. Peccato che prima dobbiamo battere Denver e, per quanto favoriti, siamo ancora 0-0. Ho comunque piena fiducia in Cameron e sono convinto che farà una grande serie!
è giovane, ma i media in tempo di social e webtv vogliono risultati subito... altrimenti cominceranno le critiche da subito.. il mio Barnes per 2 tiri sbagliati è sulla graticola e su Embiid c'è ancora la scimmia Wiggins finchè non dimostrerà qualcosa...
Elimina#ruthless
Il primo turno non esiste, Denver verrà spazzata via 4-0 senza neanche vedere la palla...
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