Un mantra, un detto sempre sulla bocca degli allenatori, di qualsiasi sport, di qualsiasi nazione di qualsiasi livello: "pushing hard into the end", che può essere tradotto come "dare tutto, spingere al massimo, fino alla fine". Che è un po' quello che stanno facendo i miei Bobcats, in lotta per le posizioni di testa della Eastern Conference e sempre più candidati al ruolo di pretendenti per il titolo.
Il 2k-calendario è sicuramente fatto da qualcuno quantomeno definibile come burlone. Non è altrimenti spiegabile il motivo per cui noi affrontiamo una 2k-week praticamente "allo specchio" con la precedente. Affrontiamo, in ordine cronologico, i 76ers in trasferta e poi doppia sfida in casa contro Wizards e Boston. Bilancio tutto sommato discreto, con 2 vittorie, contro Philadelphia e Washington, ed una sconfitta contro Boston. Non limitandosi a guardare il risultato però, emergono dei temi indubbiamente da affrontare per la mia squadra. Il primo e spinosissimo tema, riguarda Kemba Walker. Io mi aspettavo che la presenza di Westbrook lo potesse limitare, ma ultimamente è veramente abulico e nervoso. Tira male, in difesa soffre un po' troppo e, più in generale, non riesce a trovare i suoi spazi in un attacco che ha molto meno bisogno di lui rispetto all'anno scorso ma che non può comunque prescindere dal suo talento. Urge recuperarlo, psicologicamente più che altro, perché attualmente sfiora il dannoso. Il secondo tema riguarda "l'altezza". Con Boston abbiamo ottenuto la seconda sconfitta consecutiva e, al di là della personale rivalità, mi sono accorto di una cosa: i Celtics erano gli unici delle tre squadre che giocavano con due lunghi veri per tutta la partita e noi abbiamo sofferto come non mai questa situazione. Hanno dominato a rimbalzo, riempito l'area per i nostri penetratori e mandato fuori ritmo i nostri tiratori, come al solito per me arma in più ma non risorsa su cui fare affidamento in maniera costante. C'è da lavorare sulle soluzioni alternative al 4+1 su cui facciamo affidamento per il 90% del match.
La sconfitta contro Boston non è la classica rondine che non fa primavera, ma rappresenta un punto importante del nostro finale di stagione perché replichiamo la L contro i Pacers nella prima sfida di un back to back che ci vedrà protagonisti poi ad Orlando. La sconfitta contro i Pacers fa scattare il classico campanello d'allarme, anche perché i Pacers giocano esattamente come noi, con Granger a lungo da 4 ed il solo Hibbert a dominare l'area. Essere sconfitti sul proprio terreno è preoccupante, fortuna che la sfida contro i Magic ci restituisce certezze ed entusiasmo in vista della doppia sfida contro gli Heat e a New York. Contro Miami, giochiamo una grande partita, fatta d'attenzione ed intensità, ma anche basata sulle loro debolezze. Arriva una grande W, con Pekovic assoluto protagonista e autore di una prestazione da 28 punti. Abbiamo un giorno di riposo e poi ci presentiamo al Madison Square Garden. Siamo partiti con la convinzione che questo è lo scontro al vertice, invece scopriamo (non guardo quasi mai la classifica io) a pochi minuti dalla gara che New York è "sprofondata" a -4 in classifica ed attualmente noi siamo secondi con mezza gara di distanza dai Pistons! La gara con i Knicks è stranissima: l'equilibrio regna sovrano per due quarti abbondanti, dove tuttavia noi arranchiamo parecchio per stare in scia. Walker litiga con il ferro, spendiamo tanti falli, tiriamo malissimo da tre e gli effetti si vedono nel terzo quarto, con New York che scappa fino al clamoroso +15 ad inizio ultimo quarto. Iniziamo però un pressing asfissiante tutto campo, alziamo il quintetto sconfessando il lavoro di una stagione e ribaltiamo clamorosamente il match, con Walker prima e Westbrook poi assoluti protagonisti. Arriva una rocambolesca ed esaltante vittoria in volata, che ci fa ben sperare per il futuro ma che dimostra anche che le nostre certezze non sono poi così solide!
PS: Pare che MJ abbia appena firmato un rinnovo contrattuale con Time Warner Cable e che potremmo andare in diretta streaming LIVE sui vostri PC a questo indirizzo: http://www.ustream.tv/channel/blackmamba89
Ovviamente, si parlerebbe di un evento una tantum, esclusivamente pensato per i più curiosi. Se la cosa verrà ufficializzata, arriverà una comunicazione ufficiale!
La vittoria contro i Knicks recuperando da un -15 è comunque significativa: questi Bobcats, quando giocano con la 'garra' della passata stagione, possono distruggere difensivamente qualsiasi avversario. Siam sempre lì, per quello che mi riguarda, a quello che sostenevo al primo tip-off stagionale. Questi Bobcats devono dimenticarsi di avere in squadra Westbrook & Co. e devono tornare ad aggredire il parquet come l'anno scorso quando Westbrook & Co. non c'erano. Se i Bobcats scendono in campo con la cattiveria agonistica del 2012-13, sarà anello dritto per dritto.
RispondiEliminacredo che la "cazzimma" come si dice dalle mie parti, non e' facile da utilizzare costantemente in una stagione cosi' lunga, ed e' giusto secondo me tirare ogni tanto il fiato, non riuscire a gestire la concentrazione fino all'ultimo secondo e ritrovarla improvvisamente quando il match e' di cartello e le motivazioni fioccano come una nevicata invernale...
RispondiEliminaI veri problemi secondo me sono e resteranno sempre tecnico -tattici, se Kemba riesce atrovare la sua collocazione all'interno della squadra, con la "cazzimma" "giusta cattiveria" che non manchera' mai nei playOff, allora i Bobcats saranno prontissimi con quel po' po' di difesa che si ritrovano, se invece come alcune partite dimostrano walker fara' fatica allora offensivamente sara' un po' "troppo" dura...
I continui saliscendi in regular per un team che non puo' essere gia' una superpotenza credo siano come minimo prevedibili!!!
E gra l'altro gli altri team non e' che staino facendo sfracelli...il presente e' l'unica cosa che conta...
@Barba: Il problema è che non c'è più la sensazione di disperazione che c'era l'anno scorso. È difficile andare in campo per 82 partite con la voglia di spaccare il mondo, quando non hai il mondo contro. Dall'altro lato, abbiamo consapevolezza nei nostri mezzi e comunque una gran voglia di dimostrare di poter fare bene. In ogni caso, oltre al problema mentale, si stanno palesando problemi strutturali. Contro i Knicks abbiamo sconfessato un anno di lavoro, il finale l'abbiamo giocato con due lunghi puri e Henderson al posto di Kemba. Non è una cosa a mio modo di vedere positivissima.
RispondiElimina@Bisy: Esatto, la chiave è "non possiamo ancora essere una superpotenza". Troppo giovani, troppo smaliziati, troppo belli per essere vincenti. La voglia, o garra che dir si voglia, non ci manca, specie nei playoff probabilmente alzeremo il livello di concentrazione, ma ci manca quella malizia che fa la differenza.
Come temevo fare convivere Westbrook e Walker non è facile e forse qualche crisi di rigetto è preventivabile, la chiave secondo me è tutta lì se ci riesci sei a cavallo.
RispondiEliminaAspettiamo i tuoi filmati con trepidazione!!!!
Il problema è che questa crisi si è palesata un po' tardi. Prima l'infortunio a Walker, poi quello a Westbrook e siamo stati "in pace" fino ad un mese dai playoff... Ora ci sono degli equilibri da trovare e bisogna farlo per davvero in poco tempo!
RispondiEliminaVero...vedi come cambiano e girano le stagioni, alle volte un infortunio ti fa' scoprire dei talenti che altrimenti resterebbero sommersi, alle volte ti fanno fuori un giocatore troppo importante e AMEN per il post season, alle volte ritardano l'alchimia...vediamo se il ritardo sara' colmabile...solo questo il punto...
EliminaE non trascuriamo anche quali altri infortuni potrebbero "bloccare" altri team...gliela meniamo va'...
Secondo me il problema di questi Bobcats è che ci sono tre ali piccole titolari con simili caratteristiche e una combo guard con simili caratteristiche delle ali piccoli titolari.
RispondiEliminaA mio avviso le ali piccole titolari sono Westbrook, Leonard e Kidd-Gilchrist, ma solo una di queste (Leonard) mi pare giochi nel suo ruolo. Westbrook gioca guardia e MKG ala pivot.
A mio avviso a questa squadra manca una guardia tiratrice, alla Eric Gordon. E ora sotto con i pareri! :)
No, Westbrook ala piccola no. Non ha il tonnellaggio ed i movimenti senza palla per giocare da 3, è proprio una cosa impossibile. Westbrook è la combo-guard più "guard" e meno play che si possa trovare. Il "problema" è causato semmai dal fatto che Walker non è riuscito ancora a diventare una guardia pura, speravo di farlo diventare una specie di Terry (molto meno portatore di palla, più realizzatore), e dunque si pesta un po' i piedi con il nostro 7.
RispondiEliminaÈ verissimo che giochiamo per il 90% del tempo con 4 piccoli e un lungo (vi dirò di più, la prima tornata di cambi vede sempre l'ingresso di Reggie Williams con Leonard che scala a fare il 4) ma quella è una scelta "filosofica": non avendo un 4 con atletismo ma anche affidabile dalla medio-lunga, devo necessariamente adattare le AP in squadra da 4.
Concordo con il finale: manca una guardia pura, non è un caso che Gerald Henderson giochi parecchi minuti, ma il talento per arrivare fino in fondo non ci manca.
Quello sicuro, il talento c'è, soprattutto quello in panchina (allenatore, intendo), però una nave equilibrata va in asse prima di una dove c'è troppa roba da una parte (il reparto piccoli).
EliminaSu Kemba lo dissi subito nella prima 2Kestate della prima 2Kstagione, difficilmente c'è stata una combo-guard titolare campione Nba (Terry a parte con i Mavs, o Mario Elie ai tempi dei Rockets di Olajuwon), perchè la combo la fisicità dei playoff la sente.
Per me Westbrook invece sarebbe un fenomenale numero tre: o meglio, è più adattabile Westbrook a numero tre che Kemba a numero due. Un numero tre sui generis, naturalmente, dove i tagli li fa una guardia che taglia. Però il mio numero tre deve saper fare tutto (difesa, punti, rimbalzi), mentre la guardia è fondamentale che abbia un impeccabile tiro da fuori.
Dunque il mio Bobcat-starting five sarebbe sconvolto: sarebbe Walker, Eric Gordon, Westbrook, Kidd-Gilchrist, Pekovic con Leonard cambio di MKG e Westbrook che riscala a play quando esce Walker!