Le ultime partite giocate dai miei Bobcats si sono rivelate più che altro una sorta di pre-season in coda alla stagione regolare: primi con dodici gare di vantaggio, per noi si è trattato di un finale di stagione teso più alla ricerca della condizione migliore, sia psicologica che fisica, in vista dei playoff che proiettato alla ricerca del risultato, ormai definitivamente acquisito e diventato dunque orpello per le partite. Ho deciso dunque di racchiudere in questo post tutti i risultati del suddetto finale, nel quale si sono visti quintetti sperimentali, rotazioni strane ed esperimenti tentati da proporre eventualmente in caso di necessità durante i playoff. I risultati conseguiti sono stati i seguenti:
vs Jazz W
vs Hawks W
@Heat W
vs wizards W
@Magic L
vs Rockets W
@Mavs W
@Cavs L
@Bucks W
vs Pacers W
vs Knicks W
vs Cavs L
vs Hawks W
Il nostro record è dunque un sontuoso 65-17 che ha dei precedenti illustri: 76ers 1982-83 e Lakers 1986-87 e 2008-09, tutte squadre che hanno terminato la stagione poi da campioni NBA. Parlando a livello personale, questo risultato mi permette di eguagliare quindi due mostri sacri della panchina gialloviola, ovvero Phil Jackson e Pat Riley, ma non è comunque sufficiente per ottenere il "Coach of the year award" (come se ci tenessi...).
Tra le note liete, infine, non può essere dimenticato l'inserimento di Carmelo Anthony nel terzo team All-NBA, anche se la menzione più importante la merita indubbiamente Russell Westbrook: è lui l'MVP con quasi 22 punti e 9 assist di media a partita, quasi il 58% dal campo con oltre il 38% da tre punti e 1.9 palle rubate a partita con annesso inserimento nel primo quintetto NBA; ma oltre le medie ad aver fatto impressione è stata la sua maturazione e leadership in una squadra che non mancava certo di "galli nel pollaio" (Anthony e Kidd-Gilchrist su tutti non scherzano certo per leadership). Per Agent 7 è stata dunque la stagione della consacrazione, ma ora tutti lo attendono al varco: dopo la sconfitta dello scorso anno alle Finals, per lui c'è un solo risultato possibile per levarsi definitivamente di dosso l'etichetta di "perdente di successo".
Tra le note negative di questo finale di stagione, registriamo i leggeri infortuni muscolari di Pekovic (che però recupererà al 100% per l'inizio dei playoff) e di Leonard (che esordirà al primo turno al 50%). Tra gli assenti eccellenti per infortunio a questi playoff si annovereranno Ginobili (strappo al crociato, carrier-ending), Paul George, Serge Ibaka (se i Thunder dovessero arrivarci, potrebbe recuperare per la finale) e Pau Gasol (che però potrebbe recuperare in corsa, dipende da dove arriveranno i Lakers, all'ultima corsa di Bryant).
Chiudo allora proprio con i playoff. Più in basso scriverò il tabellone completo, tuttavia è necessario esaltare il secondo seed ad ovest dei Suns guidati da Kemba Walker e la conferma ad alti livelli dei Pistons, l'anno scorso primi ad est.
La tavola è apparecchiata, il servizio buono è brillante, le pietanze vanno solo riscaldate: il tempo di arrivare per tutti gli invitati e la grande festa dei 2k13-Playoff 2015 avrà inizio:
WEST________________________________EAST
1)Thunder__________________________1)Bobcats
8) Lakers___________________________8)Pacers
4) Mavs_____________________________4)76ers
5)Kings_____________________________5)Magic
3)Blazers___________________________3)Pistons
6) Rockets__________________________6)Bulls
2)Suns_____________________________2)Heat
7)Nuggets__________________________7)Hawks
Davvero una splendida cavalcata!Complimeni Alp!
RispondiEliminaSpiccano però le 2 sconfitte ottenute contro i Cavs, davvero strano anche perchè non li vedo ai playoff, forse sfide preso un pò sotto gamba.
Prima sfida playoff contro Indiana priva di George, un pò di buona sorte non guasta.
In bocca al lupo Alp per questa nuova avventura!
Finalmentelly ci siamo! Gli ultimi 2Kmesi per noi spettatori sono stati una lunga fila al botteghino, in attesa che si aprisse il salone dei playoff. Ora possiamo sederci comodi con birrone gelato e frittatona di cipolla ad assistere ad autentiche battaglie furibonde. Tutta la pressione è sulle spalle dei Bobcats, è sulle spalle di Carmelo Anthony, The Perdent One: dowshifterà nei playoff? E Agent 7 si consacrerà a stella assoluta alzando al cielo l'anello? I Pacers sono una rogna al primo turno, ma senza George la strada è più spianata. Francamente non vedo proprio rivali fino alle eventuali Finals contro i Thunder, sempre che i Thunder ci arrivino.
RispondiElimina@Tall: I Cavs sono uno squadrone e sono il fallimento della stagione: Irving, Rookie con overall 85, Rudy Gay, Shabazz Muhammad (80 di overall), Tristan Thompson... Con una corazzata del genere (chiaramente sbilanciata nel backcourt) noi siamo andati a giocare in versione sperimentale. I risultati di queste ultime gare lasciano comunque il tempo che trovano...
RispondiEliminaGrazie per i complimenti e crepi il lupo!
@Barba: Lo si diceva anche l'anno scorso, poi OKC ci ha asfaltato senza diritto di replica. Alla voce "favoriti" trovate loro, loro sono la squadra da battere, i campioni in carica, quelli che (fino a prova contraria) hanno ragione.
Con i Pacers ci aspetta una battaglia: peserà più l'assenza di George o il mezzo servizio di Leonard? Pekovic replicherà il dominio della scorsa 2k-stagione contro Hibbert? E poi, come dici tu, Melo e Westbrook confermeranno una stagione da quasi cinquanta punti combinati? Mettetevi comodi...
Grandissimo risultato !!! Sappiamo tutti che senza argenteria poi si dimentica ogni cosa, ma e' giusto consacrare questi momenti...un record cosi' merita la standing ovation !!! ed ora sotto con " L'altro campionato " ...
RispondiEliminaPS perdonate se potete la mia assenza ma proprio non riesco...ho fatto capolino , vorrei dirvi ci sono, ma non mi e' dato sapere, quindi posso solo sperarlo...a presto...SPERO appunto...