Game 3
Umiliati. Inutile girarci intorno, inutile allungare il brodo. Quanto si assiste in gara 3 tra Mavs e Lakers è una vera e propria umiliazione. Doveva essere la gara del riscatto e della speranza per i padroni di casa, la gara che quantomeno riapriva il discorso. Invece Dallas si lecca le ferite ed esce dal campo a testa bassa, indegna di guardare in faccia i propri tifosi.
112-69 il risultato in favore dei Lakers. Un massacro indescrivibile, con gli ospiti anche un po' imbarazzati per la pochezza degli avversari. Ci sono stati praticamente due quarti di garbage time, perché alla pausa lunga i Lakers erano sul +25, sospinti da Howard che sembrava giocare contro dei bambini. Gli ospiti provano a non infierire, si limitano a fare il minimo indispensabile ma Dallas segna solo 4 punti nel terzo quarto, nonostante i Lakers abbiano già chiaramente tirato i remi in barca.
Nella conferenza stampa post-partita, Dirk chiede scusa alla città ed ai tifosi, ma l'aria che si respira in Texas è piuttosto pesante e non è detto che non salti qualche testa.
Game 4
L'epilogo di una serie che poteva essere e non è stata. I Mavericks vogliono redimersi dopo la vergognosa prestazione di gara 3, ma i Lakers hanno tutto l'interesse nel chiudere definitivamente la serie.
I gialloviola mettono subito le cose in chiaro e fanno capire agli avversari che non ce n'è. Sono aggressivi e determinati i Lakers e piazzano subito il primo break. Dallas sprofonda subito nell'incubo, Nowitzki prova a rialzarla ma predica chiaramente nel deserto e i Mavs si ritrovano ad essere una squadra senza scopo. Come dice l'agente Smith nel celeberrimo Matrix Reloaded: "...sappiamo entrambi che, senza scopo, noi non esisteremmo. È lo scopo ad averci creati. È lo scopo che ci connette. È lo scopo che ci tira, che ci guida, che ci spinge. È lo scopo che ci definisce. È lo scopo che ci motiva..." e dunque Dallas è una squadra incapace di porre una resistenza, anche minima, ai Lakers; una squadra assolutamente non in grado di giocare come tale ed in completa balia degli avversari. I losangelini scappano e il rischio di vedere un secondo "massacro" è palpabile.
La partita finisce all'intervallo lungo, poi c'è solo del sano garbage time, nel quale Dirk, solo lui, salva la faccia rendendo il passivo meno grave. Salteranno delle teste in quel di Dallas, intanto la partita finisce 112-91.
I Lakers chiudono la serie 4-0, ma l'impressione è che la post-season dei gialloviola inizi dal prossimo turno.
Le altre
I Clippers si sbarazzano 4-2 degli Spurs, mostrando una fisicità impressionate, e raggiungono i cugini per una sfida ai playoff inedita e stuzzicante come non mai. Thunder facili sui Warriors, 4-0, mentre i T-Wolves ribaltano il fattore campo e vincono 4-2 la serie contro Denver.
Ad est, 4-1 per Chicago e Miami, rispettivamente su Knicks e Celtics (anche se privi di Pierce). I sorprendenti Wizards (secondi nella eastern conference) vanno fuori 4-2 contro Indiana, che raggiunge i 76ers vincenti 4-1 nella sfida contro i Nets.
Che carneficina! Mai visto un massacro del genere, praticamente in tutte e quattro le partite. Troppo devastanti i Lakers e troppo non-centrano-un-razzo-con-questi-playoff i Mavericks per definirla una serie di post season. Anzi, si può tranquillamente dire che la corsa al titolo per i Lakers deve ancora iniziare, questa è sembrato più precampionato di fine stagione!
RispondiEliminaIl derby di Semifinale di Conference contro i Clipper segnerà il vero inizio dei playoff per i Lakers, anche se credo che i Velieri difficilmente andranno oltre una vittoria. Pronostico: 4-0 Lakers ancora.
Esatto. La serie non è esistita, ed il bello è stato che ho abbassato gli sliders per il tiro dell'utente prima di gara 3, con l'idea di avere una gara più equilibrata...
RispondiEliminaC'è solo un rischio per la sfida contro i cugini: se la mia squadra si è abituata alla mediocrità di Dallas, potrei trovarmi in difficoltà contro una squadra che ha comunque sudato il passaggio del turno.
Quello è un rischio. I Clippers hanno ben altro ritmo rispetto ai decadenti Mavericks, ben altro atletismo. Diversi tagli in back-door si concluderanno con poderosi alley-hoop Paul-Griffin (o Paul-De Andrè Jordan), ci saranno strisce furibonde di Butler e Jamal Crawford behind the arc ma secondo me saranno solo flash devastanti all'interno cmq di un 4-0 o 4-1 Lakers. Sarà comunque un buon antipasto preparatorio per le Western Conference Finals contro i Thunder!
RispondiEliminaNon son cosí tranquillo come il Barba. Probabilmente (speriamo!) il prossimo turno lo passerai tu alla fine, Alp, ma i Clip son un osso duro: il loro livello di fisicità è notevole (tanto da poter metterti in difficoltá anche sotto canestro) e in più CP3 rischia di mangiarsi Nash a ogni allacciata. Inoltre un primo turno come quello con i Mavs rischia più di essere uno svantagvio per te..Pronostico: 4-2 Lakers ma almeno una finisce all'ultimo tiro/supplementare.
RispondiEliminaCerto che il livello dell'Ovest, nel tuo mondo, si è abbassato clamorosamente: questi Mavs ai PO, seppur da ottavi, erano impresentabili
Vedi, il problema "CP3 si mangia Nash" non sussiste perché tutti i playmaker si mangiano regolarmente Nash. Sono d'accordo, i Clippers ci metteranno in difficoltà (anche perché sto facendo in modo di rendere gli sliders più difficili per me) ma penso che alla fine riusciremo a portarla a casa: i miei Lakers sono anni luce distanti da quelli reali, pur avendo gli stessi interpreti!
RispondiEliminaVerissimo Alp, però Cp3 non è un play qualsiasi; è, amio modo di vedere, il migliore al momento (comunque nella top 3), e se giá, per tua stessa ammissione, Nash è sopraffatto difensivamente da tutti, immaginiamoci da Cp3...
RispondiEliminaLa chiave comunque è tenere i ritmi bassi e l'accoppiamento Griffin-Gasol. Butler sul Mamba puo' fare un discreto lavoro.
Credo che loro siano più profondi, pero' penso anche io che, grazie alla tua esperienza, la porterai a casa tu
Secondo me la questione difensiva in questo caso è riferita soprattutto alla rapidità di spostamenti laterali. Fisher ad esempio nel 2K12 a 38-39 anni non ce la faceva più a difendere perchè negli scivolamenti laterali era ormai indietro di due passi rispetto all'avversario.
RispondiEliminaNash di piedi invece rimane ancora abbastanza rapido, dunque riesce a non perdere l'uomo. Questo non vuol dire che difenda, ma quantomeno non lascia andare via il suo avversario facilmente creando poi dei buchi difensivi tra i successivi aiuti che arrivano.
CP3 È il miglior play della lega, non credo ci siano dubbi. Però non è giocatore da 60 punti, ma da 20+20 assist. La mia idea è: facciamogli fare 25, 30 anche 40 punti, ma alla voce assist deve fare 5, 6 massimo. Se riusciamo a fare una cosa del genere, la partita tendenzialmente riusciremo a portarla a casa.
RispondiEliminaAggiungo inoltre che gente come CP3 non si può pensare di fermarla con un singolo giocatore, ma è la difesa di squadra a dover fare la differenza. Come facciamo lo show difensivo, come e con che tempismo arrivano gli aiuti, come andiamo di aiuto e recupero e quanta aggressività ci mettiamo in difesa: queste sono le cose che fanno la differenza contro Paul.
Ripeto, è un problema "relativo" perché sappiamo di doverlo affrontare. I problemi che temo sono quelli che si generano durante la serie: ad esempio, se gli avversari tirano troppo bene da 3, oppure se si generano sempre miss-match, oppure se non non riusciamo a sfruttare le nostre caratteristiche offensive...
Esatto, è comunque soprattutto una questione di sistema e di una visione globale del tutto e, ripeto, dipende molto anche da come si attacca. La stagione dei miei Lakers è cambiata difensivamente quando abbiamo iniziato ad attaccare meglio.
RispondiEliminaCi saranno partite dure, decise anche all'ultimo, ma non credo che i Clippers siano in grado di vincere più di una partita contro questi Lakers. La sfida da leccarsi i baffi sarà contro i Thunder e poi nell'eventuale Finale contro i Bulls!