Comunque vada, sarà l'ultima partita della stagione allo Staples Center! Gara 5, primo match point per i Lakers, primo passaggio per l'ultima spiaggia per i Bulls. Los Angeles deve chiuderla qui per scongiurare il pericolo di ritornare a Chicago, gli ospiti faranno di tutto per impedirlo e per allungare la serie. Il loro obiettivo è ovviamente gara 7!
Dopo la ripassata di gara 4, i Bulls hanno voglia di riscatto e partono subito forte. Los Angeles non è prontissima mentalmente e si vede costretta a rivolgersi subito ai singoli: Bryant e Gasol rispondono immediatamente presente e guidano i gialloviola contro dei Bulls altalenanti ma comunque efficaci. Chicago sembra più in partita, anche se i soliti limiti offensivi fanno capolino inesorabilmente e i Bulls non riescono ad affondare il colpo che potrebbe cambiare la partita. L.A. difende fortissimo ed in attacco se la cava, con Gasol sempre più protagonista e Kobe nervoso ma comunque produttivo. Prima della fine del secondo quarto però, la partita cambia. I padroni di casa trovano impatto da Steve Blake e Devin Ebanks e riescono a piazzare il primo affondo proprio a ridosso della pausa lunga.
Sotto di nove punti all'intervallo, i Bulls si affidano a Rose per cercare di riprendersi, ma i Lakers non si fanno spaventare dalla ritrovata verve degli ospiti. I gialloviola resistono all'assalto di Chicago e poi colpiscono. Come in gara 4, Artest suona la carica con tre canestri consecutivi, i padroni di casa prendono fiducia ed incominciano a colpire ripetutamente. Howard prende per mano i suoi, Nash e Kobe riempiono le sue lacune e lo Staples inizia a saltare di gioia. Rose però non ha ancora alzato bandiera bianca e sigla altri 8 effimeri punti in fila. Non bastano, i Lakers chiudono con il quintetto titolare per rispetto degli avversari e come premio per i propri campioni, l'ultimo possesso offensivo è un gioco a due tra Gasol e Bryant, mentre l'ultima palla la tiene in mano Gasol MVP indiscusso della partita.
È FINITA. I LOS ANGELES LAKERS TORNANO SUL TETTO DEL MONDO, LAUREANDOSI CAMPIONI 2K-NBA 2013!!!
Primo titolo per Nash e Howard, secondo per Artest, terzo per Gasol e sesto per Kobe Bryant, che raggiunge Jordan. I Lakers agguantano i Celtics a quota 17 ed infliggono la prima sconfitta nelle Finals ai Bulls.
Per la cronaca, la partita finisce 93-110 Lakers. MVP Pau Gasol, 27 punti, 6 assist e 9 rimbalzi per lui. Kobe è il top scorer con 28 punti, Howard contribuisce con 26 punti e 13 rimbalzi. L'onore delle armi non manca certo per Derrick Rose: 36 punti e 9 assist, ma i Lakers sono troppo forti.
Ora inizia l'off-season, clamorosi stravolgimenti si attendono per il 2k13-world!
G R A N D I S S I M O ! La squadra è sempre stata in testa alla Nba, prima in maniera un po' altalenante, poi dopo l'All Star Game ha aumentato i giri nel motore e la messa a punto perfetta è arrivata proprio al momento giusto, nei playoff, dove questi Lakers 2012-13 dell'Alp World solo per un tiro da metacampo di Rose in garatre non hanno pareggiato il record di una sola sconfitta nei playoff (detenuto dagli stessi Lakers, nel 2001).
RispondiEliminaPer curiosità, al fischio finale come sono state le inquadrature delle esultanze dei giocatori? Da me c'è stato solo un'inquadratura fissa su Dwight Howard (che era stato l'Mvp di quella partita) e non vorrei ci fosse un bug in questo, ovvero che - nonostante la vittoria del titolo - l'inquadratura, come accade nelle partite normali, vada solo sull'Mvp della partita (nel tuo caso, dunque, Gasol).
Ora si attende la fase più succosa, comunque, la off-season. Può succedere veramente di tutto. Dalla distruzione del Mondo (Maya comes) e l'approdo in uno nuovo, allo stravolgimento della squadra, alle clamorose dimissioni di Coach Alp in cerca di nuove sfide.
Davanti a questi Lakers ci si puo' solo inchinare: GRANDISSIMO!
RispondiEliminaOra viene un'altra fase altrettanto interessante, cioè la off-season. io sinceramente credo sia necessario, pero', aumentare il livello di sfida: auspico un cambio di squadra :)
@Barba: Non ci sono state inquadrature in generale. Le telecamere indugiavano sugli spalti, poi c'è stata la premiazione. Onestamente, in questo aspetto la serie 2k è sempre stata piuttosto scarna...
RispondiEliminaGrazie ad entrambi per i complimenti.
L'uscita dei playbook e della patch mi obbliga a cambiare 2k-mondo, ma non a cambiare squadra e "consecutio temporum". Attualmente, l'ipotesi di simulazione della stagione 2012-2013 per partire dalla stagione successiva ma con roster nuovo e patch è quella che mi stuzzica di più. So bene che andrei incontro ad alcuni scompensi temporali, ma la vera avventura con i Lakers, secondo me, inizia dal secondo anno, quando incombe la necessità di ringiovanire una altrimenti condannata.
L'ipotesi "altra squadra" è verosimile ma contemporaneamente remota. Onestamente, L'AVVENTURA (tutto maiuscolo) la vorrei conservare per il SIM-World.
@Alp
RispondiEliminaSecondo me la simulazione della stagione 2012-13 in un altro mondo è la cosa migliore. La squadra, all'alba del campionato 2013-14, non avrebbe l'upgrade dato dall'utente nella stagione precedente e se L.A. non dovesse vincere il titolo 2013 non avrebbe neanche quegli allenamenti aggiuntivi di premio che migliorano di un casino i singoli della squadra. Questa è l'idea migliore: c'è subito da ricostruire, c'è subito da confermare Howard, si entra nella stagione dell'ultimo anno di Kobe, c'è Jamison che invecchia ulteriormente, Gasol che potrebbe essere una pedina della ricostruzione, etc.. etc... Un sacco di carne al fuoco!