sabato 21 settembre 2013

2k13-Playoffs 2015: First Round; Pacers@Bobcats; Game 1 & Game 2

Game 1
Una stagione regolare quasi perfetta, un record eccezionale ottenuto primeggiando nelle varie statistiche di squadra, l'MVP ed un supporting cast creato ad hoc per vincere: iniziano i Playoff per i Bobcats un solo risultato e tutto da perdere. I Pacers lo sanno, sono gli underdog per eccellenza in questo caso, e che underdog, ma hanno il vantaggio di non avere pressione addosso e comunque sanno di essere una squadra di livello. Chi la spunterà?
Parte forte Indiana, aggressiva in attacco ed attenta in difesa. Granger è indemoniato, segna sempre e comunque anche grazie alla consenziente difesa dei padroni di casa e i Pacers incredibilmente scappano subito via. Pekovic è impreciso, Melo ha la testa tra le nuvole, Leonard è letteralmente fermo (-18 il suo overall a causa dell'infortunio) ed allora i Bobcats si rivolgono subito a Westbrook e Kidd-Gilchrist. I due rispondono presente, si caricano la squadra sulle spalle e inesorabilmente tracciano la via per la rimonta. A fare la differenza è però il diverso impatto delle due panchine: quella di casa è aggressiva e porta un boost importante, quella ospite è invece avulsa dal gioco. I Bobcats risalgono dal -12 in cui erano precipitati ed accorciano le distanze nonostante Granger all'intervallo sia già a quota 17. Charlotte ha risorse infinite e si porta inesorabilmente sul -3 alla pausa lunga grazie alla tripla sulla sirena di Fredette.
La Time Warner Cable Arena si aspetta l'assalto dei suoi beniamini ed al ritorno dagli spogliatoi si intuisce subito che la musica è cambiata. I Pacers vengono stritolati da una difesa clamorosa, Granger viene letteralmente cancellato dal campo e la differente intensità spacca in due la partita. Dopo una prima resistenza di Indiana, i Bobcats impattano e poi passano pure avanti, schiantando gli ospiti sul -16. Non è finita però, perché i Pacers hanno orgoglio da vendere e voglia di lottare e si lanciano all'inseguimento dei padroni di casa sfruttando l'atavico punto debole della difesa di questi ultimi: il tiro da tre. Ryan Anderson e Granger dimezzano lo svantaggio, ma a cavallo tra il terzo ed il quarto periodo Melo si accende. È un terremoto, segna e fa segnare, ma soprattutto cancella nuovamente Granger con delle sequenze difensive degne del miglior Shane Battier. I Pacers non possono nulla, non riescono a rientrare e gara 1 è di proprietà dei padroni di casa!
Finisce 98-109 Bobcats! MVP viene nominato Carmelo Anthony, con una prestazione da 19+8 assist. Westbrook fa solo 17 punti, 4 rimbalzi, 10 assist, 4 rubate e 3 su 3 da tre; Beli dalla panca è il migliore con 11. Per gli ospiti risaltano i 27 di Granger e il 13+10 di Hibbert, ma Indiana è troppo "corta" per competere contro questi Bobcats.

Game 2
Le tanto agognate risposte sono arrivate in gara 2: questi Bobcats fanno sul serio, sono più forti della paura di sbagliare e sono capaci di rimontare svantaggi importanti, ma i Pacers non sono andati a Charlotte in gita di piacere. Gara 2 vale tutto e non vale niente per la serie, in ogni caso sarà battaglia!
Partono forte gli ospiti, intenzionati a spaventare nuovamente i padroni di casa con l'idea che la pressione psicologica possa essere insostenibile per una squadra che deve vincere. Charlotte è meno svampita di gara 1 ma fatica lo stesso parecchio e si inguaia da sola a causa dei problemi di falli di Leonard. Il -5 a fine primo quarto sembra essere il preludio per una gara in salita ed infatti così è. I Bobcats si aggrappano letteralmente a Melo che trova una mano importante da MKG e Kirilenko, giocatore navigato e dunque pronto a salire di livello quando il gioco si fa duro. Indiana tuttavia tira benissimo da tre (contro lo 0 su 4 dei padroni di casa) e dunque l'effetto "recupero" di Charlotte è meno efficace del solito. I Bobcats comunque riescono ad impattare e a passare in vantaggio (52-54) sulla sirena dell'intervallo lungo grazie ad un buzzer di Fredette (prima tripla a bersaglio della serata per i padroni di casa).
Ci si aspetta un terzo quarto pirotecnico e così è: Pekovic mette in difficoltà Hibbert, i Bobcats spingono chiaramente sull'acceleratore alzando il livello di intensità difensiva e l'aggressività in attacco ma Granger e Hill rispondono colpo su colpo e se ci si mette pure l'ex di turno DJ Augustin a giocare bene i giri alti di Westbrook servono solo per raggiungere l'ultimo quarto praticamente in parità. I primi minuti dell'ultimo quarto confermano l'equilibrio visto finora e allora coach Alp89 fa una "phil-jacksonata" lasciando sul parquet più del solito Fredette. L'ex-BYU, psicologicamente rinfrancato dalla fiducia accordatagli, esegue due sequenze difensive eccezionali (fondamentale che non è certamente annoverato tra i punti di forza del #32) e cambia l'inerzia della partita. Inoltre, quando Westbrook rientra trova avversari più stanchi e sembra riuscire a spezzare le resistenze degli ospiti. Granger però ci prova ancora, mantiene i suoi a contatto e si arriva a 48 secondi dalla fine con Indiana sotto solo di 4. Hill vuole sfruttare le difficoltà di Leonard e lo attacca, va in penetrazione e sale per il layup ma incredibilmente arriva Westbrook da dietro che lo stoppa al tabellone e recupera il pallone. È la giocata della partita, i padroni di casa diventano infallibili dalla lunetta e per i Pacers c'è la sensazione amara di aver perso una grandissima occasione
Finisce 101-109 Bobcats! MVP Russell Westbrook con la solita partita totale da 23 punti, 6 rimbalzi, 7 assist, 3 rubate e La Stoppata.Benissimo Melo con 21 (tutti punti pesantissimi) e Pekovic con un 17+9 che sa di battaglia vinta con Hibbert. Indiana esce sconfitta nonostante Granger ne firmi 26, Hill 22 e Augustin 18. Ora la serie si sposta ad Indianapolis!

8 commenti:

  1. Ottimo inizio con dei prontissimi pacers...non so se dire peccato per lo spettacolo per l'assenza di GEORGE o meno male per i tuoi Bobcats !!! davvero non immaginavo una resistenza cosi forte di indiana, ma adesso sotto 2a 0 e con la solidita' mentale che la tua squadra dimostra i pacers potrebbero anche liquefarsi...lo spero...
    PS i 18 in meno di overall per kidd- sono davvero troppi...speriamo recuperi in fretta...

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  2. Grandi queste due vittorie, in particolare quella nella pericolosa garadue. I Bobcats venivano ormai da mesi dove non c'era più niente in palio, dove il primo posto era assicurato, dove tutto era già scritto. Rituffarsi in gare subito decisive e che contano è soprattutto una rivelazione mentale che questa squadra è sul pezzo.

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  3. Ottime due vittorie, soprattutto per far vedere chi è che comanda. Pekovic sta limitando Hibbert, e l'esplosione di Fredette è la conferma della varietà di scelte che ha a disposizione coach Alp. E se fino adesso Charlotte a dominato, figuriamoci quando rientrerà quel Leonard...

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  4. @Bisy: Beh, sai come ragiono quindi per me è un peccato che non ci sia George. Però la sua assenza è anche la causa della sfida: i Pacers non sono una squadra da ottavo posto ad est, sono stati falcidiati dagli infortuni e dunque hanno disputato una regular season al di sotto delle aspettative. Tanto è vero che ci hanno messo sotto in entrambi i primi quarti.
    È Leonard l'infortunato, ma il senso non cambia: -18 punti lo limitano tantissimo!

    @Barba: Più che altro, lo devo ammettere, ho sentito un po' di pressione all'inizio. Poi però la squadra ha risposto, abbiamo ritrovato le nostre certezze e ci siamo rimessi in carreggiata. Tuttavia, guai a sottovalutare questi Pacers, ad Indianapolis sarà una guerra!

    @Dido: Temo che alla Conseco Fieldhouse ci aspetterà una "guerra tra cani", specialmente in gara 3, di rara intensità. Fredette è un mio adepto dai tempi del SIM-World nel 2k12, poi andò via per far spazio a CP3; è il classico giocatore che mi porto dietro, mi fido di lui e se chiamato in causa risponde sempre presente. È stata una "phil-jacksonata": solitamente in quel frangente della gara lo inserisco per un minuto e mezzo circa e poi lo cambio con Marshall invece, lasciandolo in campo, gli ho detto "vediamo cosa sai fare" e lui ha dimostrato.

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  5. adesso bisogna chiuderla a Indiana e questi Bobcats lo possono fare....

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  6. Guarda a questo video! http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=FRtO2hgnNh4 #NBA2K14
    E a 2:35 si vede che è anche tornato il Triangolo come si deve!

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  7. Dal video, onestamente, non mi sembra che siamo ai livelli del 2k12. In ogni caso, per ora non è un mio problema purtroppo... Sono impegnatissimo, si sono fermati questi playoffs e sto vivendo troppo alla giornata...

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