La storia dei playoff NBA insegna che solo nel 23% circa dei casi una squadra sotto 1-3 nella serie ha poi vinto la suddetta serie. È un'informazione che può essere trasformata in speranza dai Sixers, chiamati a ribaltare una situazione apparentemente disperata ma già capitata e quindi replicabile. Il loro progetto di miracolo inizia da qui, nello stesso punto in cui finisce il progetto di vittoria dei Bobcats. Per loro, la statistica è ovviamente ribaltata: nel 77% dei casi è la squadra che guida la serie 3-1 a passare il turno. Ma il basket, si sa, non è una mera questione di numeri: voglia, coraggio, forza, orgoglio e talento sono le vere discriminanti e di queste caratteristiche le due squadre ne hanno da vendere. Preparate gli strofinacci per pulire il sangue dal parquet, gara 5 sarà una guerra!
In confronto alla Time Warner Cable Arena, Sodoma durante la sua distruzione era un villaggio Alpitour. Gli indiavolati tifosi Bobcats fanno tremare letteralmente la struttura e caricano a molla i padroni di casa che però, anziché trovarsi di fronte una squadra intimorita da una situazione ambientale difficilissima e psicologicamente demoralizzata, devono affrontare un avversario sicuramente pronto a vendere a carissimo prezzo la pelle. Charlotte ha in Pekovic e Anthony le due bocche da fuoco più prolifiche, ma il margine che i due scavano ad inizio partita viene subito rosicchiato dagli ospiti: Holiday, si capisce subito, è in serata di grazia; Bynum è finalmente coinvolto in maniera decente; i due Young sono attivi e presenti e, più in generale, è l'intera squadra ospite a dimostrarsi mentalmente sul pezzo. Il trovarsi di fronte una squadra non rassegnata scombina non poco i piani dei padroni di casa, non preparati ad una guerra di nervi, che piano piano si incartano sempre più e si fanno risucchiare in una partita punto a punto che a loro di buono non porta nulla. I Bobcats sono quasi irritati dalla verve di Philadelphia, si incaponiscono e finiscono per chiudere incredibilmente il primo tempo sotto di due punti (53-51) e in una situazione psicologica che pare ribaltata.
Alla ripresa delle ostilità in molti si aspettano un crollo dei 76ers, che invece escono meglio dagli spogliatoi e piazzano anche un parziale che li porta sul +10! Charlotte è presa alla sprovvista, ma guidata da Anthony risponde e ricuce lo strappo, riportandosi anche in vantaggio. La partita è bellissima, nessuna delle due squadre riesce a prendere il sopravvento sull'altra, l'equilibrio resiste agli scossoni provocati dalle due contendenti e quella che doveva essere una partita scontata si trasforma in una lotta sul filo del rasoio di rara bellezza. La situazione di parità con cui si arriva alla fine del terzo quarto è però destinata ad avere vita breve. L'inizio di quarto periodo dei padroni di casa è infatti traumatico, con Charlotte che finisce sotto di sei ed incapace di imbastire una reazione vera e propria. I Sixers ci credono e l'ennesima rimonta subita non sembra scombussolare la squadra della Pennsylvania più di tanto anzi è la molla per piazzare un parziale che ha del clamoroso: guidati da Holiday, i 76ers si alzano fino al +10, con il cronometro che lascia 3 minuti e 50 secondi ai Bobcats per preparare una rimonta che sembra impossibile. Tuttavia i Bobcats trovano la forza di rientrare grazie soprattutto a Westbrook: Agent 7 fa spendere il sesto fallo ad un Holiday che stava vincendo lo scontro diretto in maniera netta, poi segna otto punti e regala due assist (Pekovic e Anthony) che ribaltano il risultato con 50 secondi da giocare. Turner trova il 2+1 per il vantaggio, ancora Westbrook risponde e si va sul 103-104 con quasi trenta secondi da giocare. Phila gioca con il cronometro, ma la difesa dei Bobcats trova un recupero che ha dell'incredibile, Kidd-Gilchrist viene lanciato in contropiede e la sua bimane sigilla in maniera definitiva il match. È stata durissima, ma Charlotte vince gara 5 e si porta a casa la serie!
Finisce 103-106 Bobcats. L'MVP è Westbrook, 27 punti e 11 assist per lui. 27 ne fa pure Pekovic, Melo si ferma a 21. 24+12 assist per Holiday, 18+12 rimbalzi per Bynum, ma un Turner da soli 15 punti e medie al tiro non altissime è un prezzo troppo alto per i Sixers in un elimination game! I Bobcats vincono la serie 4-1!
Le altre
Tutto facile per gli Heat, 4-0 ai Bulls ed ennesima finale di conference raggiunta nel ciclo di vita dei tres amigos!
Sorpresa ad ovest: Dallas butta fuori OKC (campione in carica) con un incredibile 4-1! Si mangiano le mani i Suns, che perdono al supplementare di gara 7 contro i Rockets e rimpiangono l'infortunio occorso a Kemba Walker (frattura alla schiena) nel corso di gara 6!
Nota a margine
Tanti auguri al blog! Oggi compiamo 100 post!!!! :-)
DAI CAZZO!!! Clamorosa partita anche questa! Nelle ultime tre gare di questa serie Phila ha giocato veramente fino all'ultimo!
RispondiEliminaPeccato, veramente peccato per l'eliminazione degli Oklahoma City Thunder, ero già qui con frittatona di cipolle, rutto libero e famigliare di Peroni gelata per godermi la sfida galattica tra CP3 e Durant e i Bobgatti di Westbrook! Respect per Dallas, che se è arivata fino alle Western Conference Finals significa che anche i Mavs saranno un osso duro, di quelle squadre che stanno cavalcando uno stato di grazia, però con OKC sarebbe stata la sfida suprema!
Auguri al blog!
DAJE ALP! Grandissima cosa sterminare i 76ers in sei partite, clamoroso! Come ha detto il Barba, anche io probabilmente mi sarei dato ad un festino se avessi giocato The Finals contro OKC, ma mi accontento anche degli Heat ;-)
RispondiEliminaAdesso devi preparare bene questa serie, ma l'arcano è: chi marca LeBron? E Wade? Bah...
AUGURISSIMI AL MITICO BALL DON'T LIE!!!
@Barba: L'azione della partita è stata infatti la penetrazione di Westbrook che ha fatto spendere il sesto fallo ad Holiday, che stava dominando letteralmente lo scontro diretto. Phila ha giocato in crescendo e probabilmente si sta mangiando le mani: se avesse giocato così sin da gara 1, la serie sarebbe stata molto più equilibrata nel punteggio! Che abbiano pagato la stanchezza di gara 7?
RispondiEliminaPeccato si per OKC, ma se Dallas l'ha fatta fuori con un sonoro 4-1 vuol dire che questi Mavs varranno pur qualcosa. Ma comunque sono discorsi inutili attualmente, dobbiamo ancora giocare gara 1 contro Miami e su questo dobbiamo concentrarci!
@Dido: Come sopra, perché parlate di Finals? Ci sono gli Heat, dobbiamo giocare gara 1, non andate troppo in là con la fantasia.
Posto che LeBron e Wade non si marcano in single coverage, ma va fatto un lavoro certosino di squadra, direi che i giocatori da spendere su quei due non mi mancano: Leonard, Kidd-Gilchrist, Kirilenko, Henderson, Melo, Westbrook sono una batteria di giocatori che posso "spendere" su quei due. Al limite, potrei anche mettere anche Biyombo sulle tracce di LBJ. Comunque, anche loro avranno dei grattacapi: come marcano Pekovic? Come affrontano una squadra pronta a cambiare sui blocchi? Come attaccano un pitturato "protetto" da un centro vero? Secondo me, ci sarà da divertirsi!
Ah già è vero che adesso c'è Miami! Per un delirio mentale, non so perchè avevo posizionato i Bobgatti momentaneamente nella Western Conference
RispondiEliminagrandissima qualificazione , poi con questi super PHILA , altra pazzesca partita , altra vera partita da PlayOff !!! Immaginavo che Melo nel tuo sistema fosse protagonista ma "all'interno" appunto dello stesso....pero' quando hai in mano una BELVA D'ATTACCO del genere probabilmente un pochetto in piu' io lo cavalcherei....sia in AG che in AP creerebbe dei mismatch clamorosi, non hai bisogno dei miei consigli, poi tu sei un "difensore" io un "attaccante" ;-)) quindi sono di parte, ma mettiamola cosi', io non avrei "timore" di dargli qualche palla in piu' e creare qualche isolamento in piu' ....la squadra non risentirebbe di una stella del genere che mitraglia il canestro, si metterebbe a disposizione ....ecco parliamo di HEAT !!!! Chi CAZZ marca MELUZZO ????Se gli ammollano LBJ tu dagli palloni su palloni e vedi Lebron che fatica fara' poi sui due lati....chiunque altro metteranno sulle sue tracce soffrira' in maniera sconvolgente secondo me....
RispondiEliminaGrandissima finale di conference si preannuncia
@Bisy: Melo da me gioca solo AP; Kidd-Gilchrist è l'AG titolare, Kirilenko è il suo cambio e su questo non si transige. Quello che dici tu è correttissimo, ma è quello che io considero "il piano B": se l'attacco ristagna o se siamo in serata no di squadra, palla a Melo e pedalare! Solo che, una squadra da titolo che si rispetti, non può né deve dipendere dalle ISO della stella di turno, perché a lungo andare la cosa non paga. Tutte le squadre (tranne gli Heat, ma sono "irregolari" quindi non valgono) che hanno vinto, l'hanno sempre fatto perché le stelle erano parte integrante del sistema offensivo: i Lakers di Shaq e poi di Kobe con la TPO, la motion offense degli Spurs di Duncan (con e senza Robinson), gli schemi studiati da Carlisle nella Dallas di Nowitzki, i Bulls di Jordan con la TPO, il 4+1 dei Rockets di Hakeem, i Lakers dello Showtime con Magic a guidare le transizioni, i Celtics di Bird e i Bad Boys di Detroit divenuti poi Jewish Boys nel 2004 (ahimè) con Rasheed (sempre sia lodato) in campo e Larry Brown in panca... Poi tu dici "la squadra non risentirebbe di una stella del genere che mitraglia il canestro, si metterebbe a disposizione", per me si invece: se lui gioca da solo in attacco, allora che giochi da solo anche in difesa. Infine, cambiare il sistema offensivo ora, alle finali di conference, sarebbe un suicidio tecnico non indifferente.
RispondiEliminaHai centrato un punto focale però: Melo vs LBJ, se LeBron gioca da tre, sarà la sfida nella sfida che un po' tutti attendono. Non so se LeBron soffrirà così tanto Melo, sicuramente un giocatore come Anthony (vale pure per LBJ dunque) non lo si argina con il single coverage ma con una difesa di squadra. Cosa faranno gli Heat non lo so, so che Melo marcherà il 3 avversario ma che, per scelta strutturale, noi sui blocchi cambiamo sempre; e so anche che forse stai guardando troppo il dito, il quale sta indicando la luna... Chi ferma Pekovic, reduce dai 18+9 di media contro Hibbert e Bynum?
Infatti secondo me la questione contro Miami è lì sotto: Pekovic!
RispondiEliminaPerò in generale, più si guarda a questi Bobgatti, più ti viene da dire: ma ce l'hanno un punto debole??
Melo non può tenere LeBron James, rischia di essere un losing effort che può portare Anthony anche a faticare poi in attacco. Tre giocatori devono tenere LBJ: Kidd Gilchrist, che a mio avviso in questa serie dovrà avere come compito quello di limitare senza sosta James sulla soglia del fallo antisportivo (tipo Rodman su Pippen nelle sfide Bulls-Pistons fine anni 80), Kirilenko, che con le sue braccia lunghe e la sua bruttezza immonda potrebbe sporcargli qualche tiro e, all'occorrenza, Westbrook, per il quale però vale il discorso fatto su Melo.
Se Westbrook si ammazza di fatica per difendere sul Brone, poi dopo rischia di non essere lucido in attacco.
Una squadra da titolo che si rispetti secondo me e' una squadra che vince il titolo !!!! D'accordissimo che il sistema paghi, per amor del cielo, amo veder giocare gli spurs,Dallas clamorosi in quelle finals, stoici, commoventi, perfetti....
RispondiEliminaMa quelle squadra avevano appunto piano B, piano C e piano D....
Io ho solo detto cavalcarlo un pochettino di piu'...ovvero il tuo piano B ;-) ...Ecco, io proverei ad "irritarli" col piano B, tanto loro sono nelle tue mani e quindi non corri nessuno rischio che non difendano anche se Melo prende qualche tiro in piu'....Anche voi potreste essere IRREGOLARI ....
Discorso Pekovic direi , abbastanza banale, nel senso buono...parlavo di Melo prorpio in quanto attaccante, diciamo che il Peko potrebbe avere serate "disgraziate" per la prima volta a questi livelli, una macchina da canestro come Melo secondo me NO....E chiariamo una cosa...io ODIO Melo ahahahah, quindi sono al di sopra di ogni sospetto, pero' in attacco se entra in ritmo lo devi solo abbattere !!!! Go BobGatti !!!
Ciao Alp! Sono gensi del 2k tales, ti leggevo da un po' ma solo ora ho fatto l'account e creato un mio blog...beh che dire, hai reso i bobgatti una gran bella squadra e sei alle east finals...ma sei col 13 o col 14? Occhio che gli HEAT sono sempre i soliti...non concedono nulla!! Ti lascio il link al mio blog ove da domani partirà una nuova asso, ovviamente ho aggiunto tra i gadget tutti i blog di voi 2kplayers!! Go Bobcats!!
RispondiEliminahttp://2kgiramondo.blogspot.it/