Il 2k-world è un posto strano. Basta poco per renderlo molto più realistico ed il mezzo principale per fare ciò sono i cosiddetti "custom roster", ovvero roster modificati dagli appassionati che cercano di riprodurre il più fedelmente possibile la realtà. A mio avviso, il migliore di tutti è il SIM-World, mia prossima destinazione certa, il quale tuttavia esce solo dopo la trade-deadline. In attesa del SIM-World dunque, ho deciso di accomodare con questo roster, che mi pare ben fatto. Dunque si riparte da zero? Non esattamente! Visto lo storico di risultati contenuti in questo blog, ho deciso di replicare (tramite simulazione) la stagione finora giocata, con la sola differenza che quindi ci saranno giocatori diversi rispetto a quelli precedenti. In particolare, Goudelock non c'è, in quanto tagliato, mentre c'è Sacre e ritorna ovviamente Blake in quanto non ho fatto lo scambio per arrivare a Biyombo. Per il resto, tutto come prima.
L'ultima partita giocata è stata anche l'ultima del 2k-year e per il primo Gennaio 2k13-2013 avevamo annunciato la sfida contro i 76ers, ovvero Dwight contro Bynum allo Staples. La partita è molto bella, combattuta come poche e ricca di fascino. Howard vuole però fare vedere che nel nuovo 2k-mondo può dominare come in quello precedente e domina letteralmente la gara. Bynum arranca e si sveglia solo nel finale quando però Kobe è già andato per la giugulare. Vittoria importante per me (automatismi e feeling con i 2k-giocatori da ritrovare) e per la classifica (in quanto Denver ci sta alle costole). Ci sentiamo forti ed affrontiamo il primo derby del nuovo 2k13-year fiduciosi di poterlo portare a casa. Si assiste ad un'altra battaglia furibonda, ma CP3 è troppo per noi: non riusciamo ad arginarlo in nessun modo e se poi ci si mettono pure i problemi di falli di Howard la frittata è fatta. Arriva la sconfitta e alla prossima affrontiamo Denver per uno scontro d'alta quota. I Nuggets ne hanno di più, sono euforici per una posizione in classifica che nessuno si aspettava e giocare nella "Mile High City" può essere parecchio difficile. Noi però abbiamo giocatori dalla testa di marmo e riusciamo sempre a rialzarci in risposta alle bordate avversarie. È però una partita nata male, sbagliamo gli ultimi due possessi della sfida e perdiamo la seconda gara consecutiva (96-97).
Vuoi o non vuoi, la parola crisi subito si ripresenta sui giornali e la doppia trasferta in Texas (Houston e San Antonio) rischia di essere una Caporetto. Si rivelerà invece un successo clamoroso. Gasol, ritrovato dopo un periodo abulico, ci guida in entrambe le gare, giocando con aggressività e mostrando spunti di alta scuola: 25 punti in entrambe le gare, 6 assist nella prima e 8 nella seconda conditi con rispettivamente 7 e 11 rimbalzi. Pau ci tira fuori dalla "crisi" e la squadra risponde allora presente: il ritorno allo Staples è trionfale e schiantiamo OKC, presentatasi senza Westbrook. impartendo loro una sonora lezione.
Siamo ancora primi ad ovest ma dobbiamo scrollarci di dosso Denver e T-Wolves. Ad est, Miami fa un altro mestiere, ma occhio: la prossima 2k-week è quella dello scontro tra le "superpotenze".
E' lo stesso roster che uso io (all'inizio la parola SiM mi aveva tratto in inganno, credevo che fosse la stessa gente del SiM-WoRLD invece sono altri), anche se io ho la versione Beta che non ha le seconde scelte. E' un ottimo custom!
RispondiEliminaSchiantare Houston, San Antonio e Oklahoma City è già un segnale netto. Ma una cosa è fin troppo chiara: questi Lakers devono mettere via le giacche e cravette e tirare fuori le tute blu. Se si presentano in frac non arrivano alle Finali, se si sbucciano le ginocchia vincono il titolo.
FROM THE REAL WORLD: Assurda ieri la scena di Mike Brown che invita Howard ad entrare in campo a partita già chiusa e ancora più assurdo l'atteggiamento di DH12 che ride sorpreso (se il coach ti ordina di entrare, entri e basta, senza commenti). Da queste due cose capisco che i Lakers così come sono non vanno da nessuna parte. In panchina ci vuole uno carismatico che, quando ordina una cosa (seppur sbagliata) i giocatori non fanno una piega e entrano.
P.S. Ah, mi ero dimenticato di scrivere una cosa. In questo roster (ma anche nel SiM-WoRLD) molte tecniche di tiro dei big sono state cambiate. Ed è per me l'unico vero difetto (anche del SiM-WoRLD), fortunatamente rimediabile in pochi minuti.
EliminaA Bryant, ad esempio (e inspiegabilmente), hanno messo il rilascio di tiro di Chris Bosh (lo avevano fatto anche nel SiM-WoRLD K12). Io trovo invece che i rilasci originali siano perfetti, dunque ovviamente ho ripristinato per Kobe Bryant il rilascio di Kobe Bryant... Stessa cosa a Gasol e a Nash. E ovviamente anche in altre squadre (tipo i Celtics, con Pierce e altri che magari mi sfuggono).
Non è al livello del SIM-World (anche perché esce alla deadline e dunque è ovviamente "definitivo"), tuttavia è meglio del roster di default. Tra l'altro, con un piccolo escamotage, sono riuscito a recuperare la stagione e dunque devo solo ritrovare la chimica.
RispondiEliminaC'è da dire che perdere contro Clippers e Denver ci può stare, specialmente se CP3 è inarrestabile e se contro i Nuggetts alla fine perdi una partita combattuta. Tra l'altro, i passaggi a vuoto in una stagione da 82 gare sono sintomatici, l'importante che non diventino la regola. Le sconfitte che non sopporto sono quelle contro le squadre derelitte, perché ti fanno perdere terreno inutilmente.
In ogni caso, quando giochiamo con gli occhi della tigre siamo inarrestabili...Vedi alla voce Gasol (in assoluto, il giocatore che uso meglio nel gioco).
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Discorso Howard-Brown. Per me, il ragionamento che fai è giusto, cioè l'allenatore comanda ed il giocatore esegue. Però c'è anche da dire che quello che dice l'allenatore non è insidacabile, anzi se l'allenatore dice delle fesserie il giocatore e lo staff hanno l'obbligo di spendere due paroline. Questa volta gli ha detto di entrare, la prossima volta gli chiede di tirare da tre e DH12 si mette ad uscire dai blocchi e prendere triple?
Howard viene da un infortunio particolare, alla schiena, e se stai vincendo di 30 punti contro i Pistons Howard NON DEVE RIENTRARE. Rischia una ricaduta o di farsi male per una partita finita. Dwight ha sbagliato a ridergli in faccia (anche se credo che la sua fosse più incredulità che altro), ma Brown ha doppiamente sbagliato nel farlo entrare.
Sono d'accordo sul fatto che però serva qualcuno di polso. Questa è una squadra che sta andando alla deriva verso l'autogestione e per ambiente ed elementi a roster questa sarebbe la cosa peggiore di tutte. Hubie o Larry Brown, Jeff Van Gundy, Sloan, ma anche Saunders e Dunleavy sarebbero perfetti per questa squadra. Dovrebbero solo sistemare le rotazioni e creare un gruppo, che questa squadra viaggia da sola
Attenzione perchè il SiM-WoRLD penso che esca molto prima della trade-line. Secondo me ci saranno due SiM-World, uno che uscirà verso dicembre e un'altro che uscirà dopo le trade.
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Esattamente, però c'è modo e modo di far notare le cose all'allenatore. Farlo con una risitina (si vede cmq che di fianco anche Kobe la accenna...) è un sintomo. Premettiamo il fatto che allenatori come Popovich o Phil Jackson o qualsiasi allenatore del campionato interprovinciale under 15 un cambio del genere non l'avrebbe mai fatto, ma mettiamo ipoteticamente che Pop o il Master Zen facciano un cambio del genere: Howard non gli ridacchia in faccia, altrimenti Pop lo incenerisce.
Se Howard ha ridacchiato è perchè c'è un coach che lo permette e questi sono segnali pessimi. Brown è da cacciare all'istante e Jerry Sloan ce lo vedrei proprio alla grande!
Si ma io attendo quello della deadline, così parto con l'associazione definitiva! Meglio aspettare e poi fare un'avventura come quella di Orlando che dover affrontare una stagione con la spada di Damocle sulla testa!
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Sul fatto che Howard abbia sbagliato nel modo di esternare le sue perplessità non ci sono dubbi. Ma credo più che altro che fosse incredulo e le facce di Kobe, Artest e Nash (dietro la panchina) sono appunto figlie di questa sorpresa generale. Howard sbaglia ma il suo errore è figlio dell'errore di Brown. Il problema non è poi il fatto che permette di ridere (io mi ricordo di Jackson che tiene volutamente Smush Parker in panchina tra l'ilarità generale per evitare il carrier high, di Duncan che prende in giro chiunque gli si sieda accanto oppure di Popovich che riceve il COY e gli assistenti che scappano...) ma che si fa ridere in faccia per fesserie che fa.
Ribadisco il mio pensiero: Mike Brown non è un cattivo allenatore, non è neanche eccelso, ma non ha più la squadra in mano. Dai questi Lakers ad uno dei nomi che ti ho fatto e la squadra arriva in finale di conference in automatico.
PS: La mia classifica sarebbe Sloan, Saunders e Hubie Brown in ordine di scelta, con Larry Brown, JVG e Dunleavy come alternative di livello.
Alp ma simulando le partite hai ottenuto risultati diversi rispetto a prima o hai cercato di replicare gli stessi?
RispondiEliminaDico la mia sulla questione coach: Howard ha fatto BENISSIMO a ridere in faccia a Brown, per il semplice fatto che in questo modo ha reso palese il fatto che ormai lo spogliatoio è alla deriva e un cambio è indispensabile.
Negli USA solitamente ci mettono un bel po' a licenziare un coach, e cose come questa possono solo accelerare il processo.
Io voto per Jerry Sloan tutta la vita, mi piacerebbe proprio vederlo sulla panchina di questi Lakers! Spero poi che accada nelle prossime settimane, così nel SiM-WoRLD Brown non c'è già più! (non sopporto di vederlo sulla panchina dei Lakers dal 2K12!).
RispondiEliminaCi vuole un carismatico, uno per il quale 'la carriera parla per lui' e dunque i giocatori lo ascoltano e lo seguono come un Capo. Sloan sa gestire i campioni, ha l'autorità necessaria per tenere testa a Kobe in fatto di carisma. Emana sicurezza e, soprattutto, sa allenare!
Ho replicato i risultati rileggendoli dal blog e simulando le sfide. In questo modo non è cambiato niente per me, solo che ora è "ritornato" Blake al posto di Biyombo ed ho un roster in cui tendenze e riproduzione dei giocatori sono migliori rispetto al roster di default.
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Io temo che ciò non basterà a far fuori Brown. L'esonero in NBA avviene solo per risultati sportivi realmente deludenti: se i Lakers dopo 10 gare saranno sotto il 50% allora la società si muoverà, ma penso che entro le 10 partite Brown potrà anche far giocare i suoi senza pantaloncini (per la gioia delle signore) che comunque resterà impunito. Già da ora, per la gestione di Jamison e Meeks, andrebbe fatto fuori, ma ricordiamo i Pistons ammutinati contro Kuester che durarono un bel po' di tempo?