Il pubblico tutto in piedi che applaude; sul cronometro scorrono rapidamente gli ultimi secondi di regular season; il tabellone che impietoso recita 97-81 Cavaliers; Walker e Kidd-Gilchrist, i leader della squadra, sono ormai in panchina da quasi due minuti, tirati fuori da un match già perso per godersi la meritata standing ovation. Non è la descrizione di una disfatta totale però. Gli applausi sono di gioia, i due leader in panchina se la ridono e con loro tutta la squadra: ce l'abbiamo fatta! Gli Charlotte Bobcats faranno i playoff!!!! L'impresa è compiuta, i giornali già ci trattano da eroi, ma noi sappiamo solo una cosa: il bello viene adesso, l'appetito vien mangiando ed ora che siamo in post-season l'obiettivo sarà quello di arrivare più in fondo possibile! Ma facciamo un attimo un flashback.
Dopo l'alquanto rocambolesca vittoria contro i Nets, la tensione si taglia con il coltello tra i ragazzi. Tutti sanno di dover fare il passo in più, la nostra stagione regolare è stata eccezionale ma è il momento di renderla indimenticabile, anche si i limiti tecnici e fisici si stanno palesando tutti contemporaneamente. Siamo in trasferta a Memphis, decido di fare una cosa tanto assurda quanto difficile da attuare, ma necessaria per arrivare alla fine delle regular season senza problemi: il silenzio radio. Proibita ogni possibile influenza derivante da notizie esterne, non voglio sapere nessun risultato dei nostro avversari (e voglio che nessuno del team lo sappia) fino alla fine della stagione. Con questa novità scendiamo in campo contro i Grizzlies, in lotta per un posto ai playoff ad ovest. Memphis per noi è una squadra ostica, ma MKG fa la partita della vita difensivamente contro Z-Bo e riusciamo a portarla a casa clamorosamente. Un giorno di riposo e poi siamo ospiti al Palace of Auburn Hills per giocarci quello che è un vero spareggio-playoff. La tensione è altissima e le due squadre partono male, eccezion fatta per Anthony Parker, ovviamente abituato a giocare gare di un certo tipo. L'equilibrio regna sovrano per tutta la gara (a tutte le pause si è arrivati in pareggio), ma nel finale è nuovamente MKG a cambiare le sorti del match con le sue solite giocate decisive. Arriva la W, pesantissima e probabilmente decisiva. Non abbiamo il tempo di rilassarci che ospitiamo alla Time Warner Arena i derelitti Bucks in back to back. Le nostre paure si sono dissolte con la doppia vittoria, siamo nuovamente carichi fisicamente ed emotivamente. L'esisto non può che essere la quarta vittoria consecutiva, quella che ci dà la certezza matematica di fare i playoff.
C'è un clima di festa in città, ma la stagione regolare non è ancora finita e lo spettro "ottavo posto = Miami = sconfitta 4-0 al primo turno" continua ad aleggiare sulle nostre teste. Ospitiamo dopo un giorno di riposo dalla partita conto i Bucks i New York Knicks, in una Time Warner Arena in festa. I Knicks scendono in campo in infradito, consci del fatto che per loro è una partita che non conta nulla; noi invece abbassiamo i minutaggi dei titolari ed affrontiamo la gara con la testa giusta, consapevoli di poter vincere giocando soprattutto sulle motivazioni. Così è, arriva la vittoria, che fa da anticamera alla già descritta sconfitta contro i Cavs, partita in cui praticamente non siamo scesi in campo, spaventati dal rischio infortuni ed anche mentalmente rilassati dopo un 2k-mese piuttosto dispendioso a livello di testa.
Il lungo viaggio è dunque finito, ma ora ne inizia un altro, che durerà 16 vittorie soltanto per una tra le 16 squadre che partecipano al viaggio. E allora, diamo uno sguardo a questo bracket di questi 2k13-Playoff 2013:
West__________________________________________East
1)Thunder______________________________________1)Heat
8)Timberwolves_________________________________ 8)Pacers
4)Nuggetts_____________________________________4)76ers
5)Spurs_______________________________________ 5)Celtics
3)Mavericks____________________________________3)Bulls
6)Jazz_________________________________________6)Bobcats
2)Lakers_______________________________________2)Knicks
7)Clippers______________________________________7)Pistons
Ci toccano i Bulls di Rose, sfida "difensivamente" molto interessante ed apparentemente impossibile. Ci aspettano battaglie vere, sarà una guerra senza esclusione di colpi, interessantissima da giocare. Noi però non abbiamo niente da perdere e tutto da guadagnare, ci sarà da divertirsi.
Per il resto, spiccano 76ers-Celtics (Boston è crollata nell'ultima parte di RS, senza subire infortuni particolari tra l'altro) e il derby di L.A. di "Barbatrucchica" memoria.
Grandissimo ALP !!! Azz il tuo sesto posto lo avevo preso, sono stati i Celtics a tradirmi..certo contro i Bulls cambiera' molto, nettamente meno "trattabili" dei Boston, per Kemba la sfida con Rose vorra' dire tantissimo , in termini di esperienza e preparazione per futuri sogni di gloria, Kidd-Gilchrist credo se la vedra' con chiunque per come lo "sfrutti" ;-) , in attacco potra' dare molto fastidio , in difesa credo possa soffrire qualsiasi tipo di accoppiamento stavolta (Boozer, Deng, Gibson ) , certo il contributo in tal senso dovrai pretenderlo dalla tua batteria di lunghi e sono curioso di vedere come "reagira" Byombo...
RispondiEliminaTi direi gioca leggero ma non e' nelle tue corda, quindi sotto con la difesa e cerca di sfruttare ogni piccolissima occasione che ti si presentera'...in bocca al lupo...oddio per dei Gatti non e' il massimo dell'augurio, forse per come i gatti adorano il pesce sara' meglio un " In culo alla balena " !!!
C L A M O R O S O ! Questa stagione non solo ti consacra a miglior 2k-coach degli Universi conosciuti ma segna anche un termine di paragone: ora tutti, quando saranno alle prese con la peggior squadra della Nba, rimanderanno a questa tua stagione con i Bobcats come esempio! Il sesto posto non vuol dire infatti "solo playoff", ma significa averli conquistati ampiamente senza se e senza ma!
RispondiEliminaVa inoltre sottolineato di come Alp non abbia mai steccato una stagione che sia una sulle decine disputate: sempre titolato con i Lakers, sempre ai playoff con squadracce come Pistons e Bobcats e addirittura due Finali di Conference consecutive perse a garasette alla guida degli Orlando Magic, che quasi valgono più quelle - raggiunte con il roster dei Magic quasi originale - che il titolo al terzo anno con l'aggiunta di CP3 e Harden!
Chicago ora sarà una bella rogna perchè la difesa di Thibodeau tende a distruggere gli avversari. Ma questi Pistons settimi??
COMPLIMENTI Alp!!!!
RispondiEliminaOra ci gustiamo i meritati playoff e chissà....
Grazie a tutti ragazzi!
RispondiElimina@Bisy: Più che altro, contro i Bulls è una sfida impossibile, mentre contro i Celtics avremmo avuto dalla nostra il cuore gialloviola che ci sarebbe servito da ulteriore stimolo. Rose-Walker sarà un accoppiamento fondamentale ma, come giustamente sottolinei, la chiave sarà MKG. Dovrà marcare i secondi violini dei Bulls, ovvero Deng e Boozer, e nel contempo garantire i 20 punti circa di media. Poveraccio, rischia l'esaurimento nervoso a soli 20 anni... Sotto canestro, tra Noah e Biyombo voleranno botte da orbi!
@Barba: addirittura il miglior 2k-allenatore e termine di paragone?!? Ma no, che mi vergogno! Sul raggiungimento degli obiettivi comunque si parla di un dato di fatto, poco da dire se non che evidentemente questo passatempo mi piace, ci metto passione ed alla fine...Ball don't lie!
Come dicevo a Bisy, Chicago sarà una brutta gatta da pelare. Punteggi bassi si prevedono e tante botte. Si arrivasse sul 2-2, si potrebbe sognare...
I Pistons settimi e Nets e Memphis fuori sono le classiche imprevedibilità della 2k-stagione. Hanno però perso Drummond nell'ultima di RS, potrebbero pagare dazio pesantissimo!
Assolutamente! Tra venti 2kseason, quando qualcuno tra noi sceglierà una squadra di bassissimo rango per portarla alle vette, il termine di confronto saranno certamente i Bobcats 2K13, così come quando qualcuno va sotto 0-3 nei playoff si tira fuori la rimonta del Bysumano, oppure quando c'è qualche infortunio di un big nella propria squadra si tirano fuori i miei Lakers del 2K9 che una stagione si compattarono senza Bryant per due mesi.
RispondiEliminaDopo cinque real anni di 2k-narrazioni nella memoria rimangono poche, ma salde, pietre miliari: la Barbatrucco Moral Law, la remuntada di Bisy, i Three Hills Ravens di (mi pare) TheAnswer (chi li ricorda??!) e ora anche i Bobcats di Alp!
Sul best coach non ci sono dubbi alcuni, penso che convengano tutti!
I Ravens erano del buon Charlieeee !!!! ;-))
RispondiEliminaBhe gia' solo accostarmi a dei mostri sacri come voi mi onora...
Gara 3 al Toyota mi ha fatto scoprire di poter avere una "dimensione" piu' ampia con una squadra non da titolo...sto imparando...