martedì 6 agosto 2013

2k13-Finals 2014: Bobcats@Thunder; Game 3 & Game 4

Game 3 = http://www.ustream.tv/recorded/36865009

Sotto 0-2 nella serie nonostante fossero due gare casalinghe, i Bobcats sono chiamati ad una risposta per tentare una clamorosa rimonta che deve iniziare ora da gara 3. Non ci sono alibi, non ci sono scuse, non c'è domani: solo la W potrebbe riaccendere le speranze di Charlotte, ma KD e compagni non hanno alcuna intenzione di far rientrare gli avversari nella serie e vogliono chiudere il prima possibile la contesa. È il momento di diventare grandi.
Consci dell'esperienza-zona di gara 2, gli ospiti fanno esattamente quello che era previsto, ovvero si piazzano subito in difesa con una zona fronte-pari nel tentativo di impastare l'attacco di OKC, finora inarrestabile e protagonista assoluto con medie stratosferiche. La mossa, purtroppo per gli ospiti, non paga perché Kevin Durant non si fa molti problemi: da qualsiasi posizione, chiunque lo marchi, lui prende, spara e segna. Il -10 iniziale pesa come un macigno sulle teste degli ospiti che collassano immediatamente non trovando alternative offensive a Westbrook ma soprattutto incapaci di arrestare la marea offensiva dei padroni di casa. Il problema è che Charlotte difende, si danna l'anima, ma in un modo o nell'altro i Thunder riescono sempre a segnare o, comunque, a trovare punti al secondo tentativo. Charlotte non molla, è orgogliosa e non ci sta a perdere, ma il tabellone all'intervallo recita uno sconsolante -20 con la "bellezza" di 73 punti concessi in due soli quarti e le rotazioni ridotte dovute all'indisponibilità di Reggie Williams non fanno altro che affossare ulteriormente le speranze dei Bobcats. 
I timidi segnali di risveglio degli ospiti con cui si apre la terza frazione sembrano scuotere leggermente le certezze dei padroni di casa, ma in realtà è la quiete prima della tempesta: tutti gli effettivi dei Thunder vedono la famosa "vasca da bagno al posto del canestro", mentre i Bobcats iniziano ad innervosirsi, spendono un paio di falli di troppo e non riescono a segnare tiri che solitamente entrerebbero ad occhi chiusi. Neanche l'ingresso di Fisher riesce emotivamente a cambiare la partita e la distanza tra le due squadre si mantiene costante attorno ai 20 punti. La situazione è insostenibile psicologicamente per i Bobcats che lottano ma vedono avvilito ogni segno di rimonta ed alla fine crollano questo vuol dire solo una cosa: garbage time e gara 3 in mano ai Thunder.
Finisce 101-132 Thunder. L'MVP è Kevin  Durant con 48 punti. 27 punti li sigla Kevin Martin; per gli ospiti 29 dell'indomito Westbrook, buon impatto con una decina di punti da parte di Myers Leonard, ma per il resto è notte fonda. Ora OKC avrà quattro match point.


Game 4 = http://www.ustream.tv/recorded/36907115 & http://www.ustream.tv/recorded/36907829

Risalire da uno 0-3 è un'impresa impossibile, se poi parliamo di una serie che non è mai stata messa in discussione l'impresa diventa due volte impossibile, a far diventare la cosa tre volte impossibile ci pensa il fatto che parliamo delle NBA Finals. Ma è anche vero che c'è sempre una prima volta: lo sanno i Bobcats, che devono fare la tripla impresa, e lo sanno i Thunder, che devono vincere per arrivare alla fine di un percorso. Gara 4 è per scrivere la storia!
I tifosi di OKC si aspettano la passerella, ma i Bobcats non hanno nessuna intenzione di concederla: partono concentrati, attenti, finalmente efficaci in attacco con il redivivo Pekovic e Kidd-Gilchrist ma anche presenti in difesa. I Thunder sono sorpresi dalla voglia di lottare degli ospiti e ci mettono un po' a carburare. Martin è meno mortifero del solito ma KD35 è invece intenzionato ad andarsi a prendere questo benedetto Larry O'Brien Trophy e trascina i suoi, con le solite medie realizzative insostenibili e la fiducia del Campione pronto a trionfare. Charlotte però lotta, vara quintetti inediti, improvvisa clamorosamente e prova a mantenere quel minimo margine che si era costruita, ma più passa il tempo e più si ha l'impressione che OKC deve solo affondare il piede sull'acceleratore per mettere K.O. in maniera definitiva gli avversari. L'attacco dei padroni di casa inizia la solita marcia inarrestabile, si verificano quei cinque minuti in cui non sembra esserci partita ed improvvisamente si arriva alla pausa lunga su un emblematico 57-74 Thunder.
È il preludio per un finale scontato. OKC illude gli avversari concedendo una timida rimonta al rientro dalla pausa lunga, poi affonda il colpo, si rimette a correre e lascia sul posto gli avversari, avviliti ed affranti ma mai domi. Il merito dei Bobcats è che, nonostante abbiano davanti un avversario chiaramente in stato di grazia, lottano fino alla fine contro tutto e tutti, senza risparmiarsi mai. Pekovic, MKG e, soprattutto, Westbrook non si arrendono fino alla fine, si impegnano, lottano, ci mettono letteralmente l'anima ma subiscono lo stesso una punizione tanto sonora quanto immeritata. Il finale è per l'ennesima volta di garbage time con un vantaggio di OKC che si aggira attorno ai 30 punti.
Finisce in trionfo per i Thunder che vincono gara 4 per 119-139 e la serie finale per 4-0 laureandosi per la prima volta nella loro storia campioni NBA!!!
L'MVP delle Finals è Kevin Durant!

Ed ora una succulenta estate...

8 commenti:

  1. Peccato. Ho visto tratti di tutte le tre partite visibili e l'unico appunto che posso fare è quello di aver sostenuto troppo i ritmi furibondi dei Thunder. Ad ogni rimbalzo, vedevo i Bobcats scattare subito in contropiede e questo ha spinto OKC per un aspetto non ancora debellato in NBA2K, ovvero che le squadre sono soggette ad osmosi. Se tu corri, loro corrono, se tu rallenti, loro rallentano. E se OKC è già una squadra votata all'atletismo e alla corsa di suo, un upgrade di tutto questo li porta a diventare incontrollabili.
    La questione cmq è principalmente, secondo me, in quello che ho scritto nel post precedente: CP3 nei Thunder è un upgrade clamoroso che trasforma il già devastante Durant in una potenza nucleare!

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  2. Beh, ma anche noi siamo una squadra da corsa, altrimenti MKG in ala grande (e Leonard come suo cambio) sarebbe un suicidio tattico.
    Per me la spiegazione è molto semplice. Siamo arrivati, fisicamente e psicologicamente, scarichi a queste finali mentre OKC ha trovato uno stato di grazia imprevedibile. Non si spiega altrimenti un crollo così verticale della nostra difesa, considerato che abbiamo spazzato via tutti gli altri avversari con sliders e livello di difficoltà uguali.
    Verissimo, CP3 ai Thunder è clamoroso, ma non giustifica delle medie al tiro del genere, soprattutto di un Kevin Martin semplicemente indiavolato.
    Per il resto, prendiamo atto, faremo tesoro dell'esperienza e lavoreremo per migliorare il risultato di questa stagione.

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    1. Il fatto è che qui siamo di fronte a due questioni:
      a) i Thunder hanno indovinato le Finals della vita, non giocheranno mai più una serie del genere e la sfiga dei Bobcats è stata quella di averli incontrati in una forma simile.
      b) i Thunder sono questi, non hanno imbroccato una serie Berzerk, ma sono proprio così.

      Se la verità sta nel punto a) allora non mi preoccuperei troppo, è improbabile che quest'altro anno si riverifichi un Berzerk simile. Se invece è reale il punto b), allora sono veramente volatili per diabetici...

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  3. Io anche ho visto cio'che ho potuto...parliamo di un team forse imbattibile, nulla da dire, in stato di grazia e va bene pero' se mi permetti 38 punti quasi equamente distribuiti fra martin e KD per 46 nel solo primo quarto sono davvero troppi...soprattutto se parliamo di un tuo team, che arrivava comunque benissimo a queste finals, ed a tuo dire non ha mollato ed ha difeso alla morte...sinceramente a me non e' sembrato cosi'...non credo dopo le prime 2 partite tu ci abbia creduto davvero, altrimenti sono sicuro che qualcosina in piu' avresti potuto e probabilmente dovuto fare...la sensazione e' che le Finals siano finiti dopo il primo quarto di gara 3 !!! Detto questo come dicevo nel post precedente, io sono uno di quelli che ricorda , che non crede conti solo vincere, c'e' sempre uno sconfitto per un vincitore ed i Bobcats hanno fatto un campionato esaltante, almeno per me che non dimentico...ONORE ONORE E ONORE ai BOBCATS !!!

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  4. No Bisy, ti devo smentire. Se fosse come dici, avrei tirato fuori i titolari molto prima. Quando arriva il garbage time lo capisco e faccio giocare tutti, ma in gara 4 ho tenuto fino alla fine "i migliori". Ho anche provato un paio di difese differenti, la zona, il pressing... Ho lottato ed ho provato a difendere, ma era del tutto inutile, segnavano sempre e comunque e temo che, alle Finals, il livello "Hall of fame" bari un po' troppo. Tuttavia, se sono in grado di arrivare alle finali con quel livello e quelle sliders, devo anche essere in grado di vincere!
    Ci riproveremo l'anno prossimo!

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    1. Ah se parliamo del livello mi trovi d'accordo , hall of fame credo sia una scelta azzardata ed errata , indurisci molto di più le sliders ...

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  5. Standing ovation Alp per i tuoi Bobcats!
    Hs ragione Bisy il livello hall of fame tende a barare lo dice anche il buon Albys e' meglio indurire le sliders.

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  6. Attenzione, abbiamo comunque un momento storico: queste sono le prime Finali perse da Alp! Ecco perchè quei risultati delle quattro partite di Finale sono stati ancora più shockanti nel leggerli, soprattutto dopo aver fatto fuori Miami!
    A mio avviso cmq la squadra è un po' troppo leggerina e dunque ancor più valore ad essere cmq vicecampione Nba. Per me uno Kawhi Leonard e Kidd Gilchrist devono stare nel loro ruolo di numero tre titolare, e dunque uno dei due secondo me è da sacrificare all'altare della patria per arrivare ad un lungo alla Josh Smith. Il mio quintetto sarebbe X, Westbrook (o Westbrook, X), Leonard, Josh Smith, Pekovic!

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