Quando lo speaker annuncia "...starting at small forward, from Syracuse, number #15, Carmelo Anthony..." un boato scuote la Time Warner Cable Arena. Ci siamo, la 2k-summer è finita, il tempo dei sogni per i tifosi, delle aspettative e dei proclami è terminato, da adesso si fa sul serio!
Il nostro esordio non è dei più facili: ospitiamo i Denver Nuggetts, squadra molto completa e difficile da affrontare perché basata su un impianto corale molto ben strutturato. Ed infatti soffriamo. Dopo una buona partenza, ci impelaghiamo in una gara equilibrata giocata punto a punto. Serve un Westbrook da 30 punti e la prima grande prestazione di Anthony (24+9 rimbalzi) per vincere la resistenza di Denver. È proprio il #15 a fare le giocate della partita nel finale: stoppata, recupero e dunk in contropiede e poi tripla uscendo dai blocchi sono le azioni che nell'ultimo minuto ci concedono il margine per il 90-94 finale. A Denver non basta un super-Fournier da 27 punti. Un giorno di riposo ed ospitamo i Suns, leggasi "il nuovo regno di Kemba Walker". L'ex più atteso non stecca, gioca una grande partita da 23 punti, 7 rimbalzi e 7 assist, ma la gara non è mai realmente in discussione perché controlliamo sempre il "tempo of the game" con autorità. Bene Westbrook con 24 punti, Leonard sfrutta il miss-match offensivo firmando 19 punti, Melo tira male, ma è decisivo nel finale con un paio di giocate clutch. Sempre un solo giorno di riposo e poi arriva il primo back to back della stagione, con annessa prima trasferta e prima sconfitta a Cleveland contro i nuovi Cavs di Gay e Irving. Giochiamo malissimo, proprio Gay ne timbra 35 ed il migliore dei nostri è il nuovo arrivato con la doppia doppia da 23 punti e 10 rimbalzi, prestazione che non ci permette di evitare l'umiliazione del 111-136. Come detto, siamo in back to back ed in casa ospitiamo i T-Wolves, non certo autori di una grande partenza. Il redivivo Brandon Roy ne firma 27, ma noi disputiamo una grande prova di squadra (a testimoniarlo ci sono i 13 assist di Westbrook) e la portiamo a casa senza grossi patemi.
Tutto come previsto finora, ma apriamo la seconda 2k-week con una coppia strana di partite: domenica siamo in casa contro i Nets e martedì siamo ospiti dei Nets per la rivincita. Gli uomini del magnate russo arrivano alla Time Warner con un record immacolato di 4-0, dunque la partita non è certo facile per noi, ma non ci perdiamo d'animo, ci mettiamo testa e voglia e infliggiamo loro la prima sconfitta stagionale che, tra l'altro, ci permette di agganciarli in classifica. Come detto, dopo il lunedì di riposo (sarà che ci hanno scambiato per barbieri...) c'è la rivincita al Barclays Center. La gara è da fuochi d'artificio, partiamo bene e poi subiamo il ritorno dei padroni di casa, che impattano e passano in vantaggio, noi rientriamo e con un grandissimo finale riusciamo a portare a casa una bella e convincente W. Grande prova di Westbrook (28 punti) e eccezionale Melo nel quarto periodo (prestazione da 21 punti e 8 assist). Abbiamo un giorno di riposo e poi ospitiamo i Celtics, autori di una partenza non certo irresistibile (1-5), alla TWC Arena. Dire che giochiamo la peggiore partita della stagione è alquanto eufemistico, siamo sfilacciati e disattenti. Loro invece sono concentratissimi come gruppo e ci infliggono una lezione importante. L'unica cosa da salvare in questa gara è però la voglia di non mollare mai: sotto di 20 ad inizio quarto periodo, diamo vita ad una furibonda rimonta, che viene arrestata solo dal secondo ferro preso da Agent 7 nel tiro del pareggio sulla sirena! Il risultato finale è un 92-90 evitabile ma che ci insegna una lezione: anche con 10 all star, se non scendiamo tutte le sere con il cipiglio giusto le prendiamo...
Attualmente il nostro record è 5-2, siamo quarti ad est ma assolutamente in linea con le aspettative. A mio avviso, per ora siamo tra il 50% ed il 70% del nostro potenziale, dobbiamo ancora trovare fiducia e continuità visti i nuovi arrivi. Ci sta, la stagione è ancora lunga e noi abbiamo fatto cambiamenti importanti, ma presto dovremo iniziare ad alzare il livello!
Che dire, partenza da Bobcats, anzi, da Alp a tutti gli effetti. E' ovvio che con una superstar del calibro di Melo ci si debba prima abituare a certe dinamiche e soprattutto far abituare lui alle dinamiche di squadra, quindi qualche battuta d'arresto ci può stare tutta. Peccato però una di queste sia arrivata contro i Celtics, che un po' dappertutto fanno una brutta fine...
RispondiEliminaComunque tutto secondo ruolino di marcia, la stagione è lunga, quindi bene così!
La sconfitta contro i Celtics grida vendetta tremenda vendetta, ma ci sta adesso un passaggio a vuoto del genere. Carmelo Anthony c'ha in mano la stagione della vita, al termine della quale verrà inevitabilmente marchiato a fuoco: una sconfitta lo marchierà come loser in eterno, una vittoria lo consacrerà invece nell'empireo dei grandi. Sembra che ne sia consapevole ed ha già iniziato col piede giusto!
RispondiEliminaParto dal mercato...CARMELO come piu' volte ho ripetuto "non lo amo" come personaggio ed esempio...ma come ATTACCANTE di basket e' secondo me superiore a Kobe, Basta questo per far capire come giudico Melo?? Vinsi un titolo con lui fin troppo facilmente, avevo anche stat...ma Melo e' irreale e puo' giocare anche spalle al canestro, fronte, tira da TRe benissimo, penetra con un estrema facilita'...hai 3 AP-AG puoi ruotarle all'infinito e tutti saranno costretti ad adeguarsi e correrti dietro...io personalmente preferirei mille volte MKD in AP ma non e' importante, fra l'altro hai anche la piovra umana Kwami che puo' giocare perlomeno in 3 slot...il basket del futuro e' qui ormai ed anche tu, abituato ad andare spessissimo in post basso, ti stai adattando, anche se con Melo e' il modo piu' semplice per farlo, perche' ha anche una fisicita' tale che ti permettera' di reggere l'urto sotto le plance...
RispondiEliminaLa partenza e' ottima e la sconfitta contro i boston ormai per te rappresenta un Cult...
non avvertirai la mancanza di kemba...
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Ottimo inizio, hai già raggiunto mi pare una buona chimica di squadra nonostante le poche partite disputate.Batterti non sarà facile per nessuno.
RispondiElimina@Charlie: siamo perfettamente in linea con quanto mi aspettavo. Nel Back2Back era ovvio perderne una e Cleveland è un postaccio (a tutti gli effetti) dunque ci sta perdere lì; mi aspettavo la sconfitta a casa di Jay-z, è arrivata (purtroppo) a Boston, ma anche questa è una sconfitta che ci può stare.
RispondiEliminaStiamo lavorando, stiamo trovando le giuste gerarchie e gli equilibri, ma le sensazioni finora sembrano giuste.
@Barba: Prima cosa. Essendo Facebook personalissimo nemico pubblico numero uno, non promuoverò il link. È una cosa personale, puoi fare tutti i reindirizzamenti che vuoi, ma non aspettarti alcuna promozione da parte mia. È una guerra personale.
Già detto di Melo. Ha iniziato bene come atteggiamento e concentrazione, maluccio per il resto. Sta tirando male, ha le cifre peggiori in carriera in tutte le voci statistiche tranne negli assist. Sarà un caso?
@Bisy: MKG in AG è una scelta "obbligata". L'ho fatto lavorare parecchio per giocare là sotto, gli mancano solo dei KG di muscoli ma compensa con una rapidità che lo rende un miss-match continuo. Quando scatta in contropiede poi, è spaventoso. Per lo stesso motivo, preferisco avere Melo in AP: è grosso, le altre AP lo soffrono fisicamente ed in difesa è meno esposto ad un lavoro di aiuto e recupero che pretendo dall'AG.
In realtà non è tanto il basket del futuro, Tomjanovich ha vinto due titoli a metà anni 90...
@Tall: La chimica non è un problema. Si, sono arrivati tre-quattro giocatori nuovi, ma il nucleo della squadra è sempre quello. Nel quintetto c'è di nuovo solo Melo, dalla panca Henderson e Biyombo sono sempre le mie prime scelte, dunque in questo senso il lavoro è molto facilitato. Da ritrovare sono invece gli equilibri nelle rotazioni, le coppie imprescindibili per la squadra. Su questo particolare c'è da perderci tempo...
Ah Ah AH! Anche io sono in guerra contro Facebook (non a caso non ho nessun profilo Facebook) ma come dicono le leggende dei miti, se vuoi Varcare la Soglia travestiti da nemico e combattilo! In realtà è solo un aggregatore per portare nuovi lettori che, quando ci trovano, ci trovano solo perchè passano di qui non si sa come. Quella pagina è una specie di cartello autostradale che li indirizza qui!
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