Game 1 = http://www.ustream.tv/recorded/36608471
Tra tutti gli Dei dell'Olimpo, gli Dei del Basket sono i più bizzosi. Non si spiega altrimenti questa finale, scherzo del destino per eccellenza e figlia di una 2k-trade estiva che ha fatto molto parlare. Vedremo ora chi avrà avuto ragione: i Thunder, che hanno scommesso su un "perdente di successo" come CP3, o i Bobcats, che sono andati "all in" con in mano un bizzoso ed ancora da testare come primo violino di squadra da titolo Westbrook?
L'inizio dei padroni di casa, per la prima volta campioni ad Est e dunque alla prima apparizione alle Finals, è tutt'altro che incoraggiante. Pekovic sbaglia un po' troppo, l'atteggiamento non è dei migliori, ma i problemi, paradossalmente, arrivano soprattutto dalla difesa, stranamente infruttuosa contro l'attacco di OKC. I Thunder provano sin da subito ad allungare, affondano il piede sull'acceleratore e scavano il solco ed a tenere a galla i Bobcats c'è solo super-Westbrook. L'ex per eccellenza fa il massimo per tenere i suoi a contatto, ma nonostante i suoi sforzi il tabellone all'intervallo recita +13 Thunder anche grazie ad un buzzer beater di Ibaka su rimbalzo offensivo.
Ci si attende la risposta da parte di Charlotte al rientro dagli spogliatoi ma dopo un momento di studio OKC riprende da dove aveva lasciato. Il mattatore dell'incontro è Martin, che segna di tutto e di più. La difesa dei padroni di casa non è certo impermeabile come al solito, ma è anche vero che una volta che entra in ritmo l'ex-Houston diventa una mitragliatrice. Martin e Durant scavano il solco, colpiscono duro e le certezze dei Bobcats si liquefanno sempre più. Westbrook è l'unico a provarci fino alla fine, con Pekovic che prova a riscattarsi, con una seconda frazione in crescendo, ma i Thunder sembrano una macchina perfetta e non sbagliano nulla. Charlotte lo capisce, alza bandiera bianca e l'ultima frazione è un lento quanto annunciato garbage time. Vincono i Thunder ed il fattore campo è subito ribaltato!
Finisce 130-111 Thunder. MVP Kevin Martin con 35 punti. Durant è il top scorer con 39, solidissima prestazione da 18+12 di Ibaka. Per i padroni di casa, Westbrook con 27 punti e 9 assist è encomiabile. Per il resto, tutti insufficienti, anche un Pekovic da 20+9.
Game 2 =(TEST, non superato, sconsiglio la visione) http://www.youtube.com/watch?v=lWOONuVXLTg
La Time Warner Cable Arena non era mai stata espugnata durante questi playoff, ma in gara 1 anche questo tabù è crollato. I Thunder ora sono in posizione di vantaggio ed hanno dato una prova di forza non indifferente, i Bobcats non possono permettersi la seconda sconfitta consecutiva e sono decisissimi a reagire. Gara 2 vale già tantissimo!
I padroni di casa partono forte. Palla dentro con continuità, difesa attenta e reattiva, contropiedi fulminei e tanta voglia di riscatto fanno pendere sin da subito la contesa da parte di Charlotte. Pekovic è assoluto protagonista, Kidd-Gilchrist è molto più attivo, ma a fare la differenza è tutto il body language degli uomini in bianco. I Thunder però non mollano la presa, trovano con il passare del tempo il ritmo che loro compete ed in men che non si dica risalgono. La rimonta degli ospiti è firmata soprattutto KD e Kevin Martin ed è tanto certosina quanto inesorabile e porta OKC prima ad impattare e poi a raggiungere un impensabile vantaggio, complice anche un Westbrook un po' a corto di idee. Si giunge a così a fine secondo quarto con i Thunder incredibilmente in vantaggio, su un +8 che pesa come un macigno sulle spalle dei padroni di casa.
La Time Warner Arena si aspetta la rimonta ma invece ad uscire meglio dagli spogliatoi sono gli ospiti. Sempre Durant e Martin entrano in ritmo ed iniziano a segnare a raffica, e a poco o nulla serve la difesa arcigna dei padroni di casa. Quando il tabellino si avvicina pericolosamente al -20, i Bobcats provano la mossa della disperazione: zona fronte pari, una pazzia viste le medie di Martin e Durant. La mossa invece paga, OKC si incarta e Charlotte risale con una rimonta esaltante. Il contributo da parte di tutti gli effettivi è straordinario, Westbrook sigla punti importantissimi e Charlotte arriva sino ad un incoraggiante -5, con ancora quasi metà ultimo quarto da giocare. La Time Warner è una bolgia, i Bobcats sono carichi a molla, ma quello che succede nei minuti successivi ha dell'incredibile: Martin e KD35 ritrovano la loro forma "mitragliatrice", lasciano sui blocchi gli avversari e Charlotte si scioglie come neve al sole, mentre la partita gli scivola via tra le dita. È un colpo al cuore per i padroni di casa che non si rialzano più e concedono il secondo finale di garbage time ai Thunder.
Finisce 130-116 Thunder. MVP un mostruoso Durant da 38+8 rimbalzi. Martin ne firma 35 con 5 su 6 da tre, CP3 fa 11 punti e 15 assist. 19+10 assist per Westbrook, 18 sia per Pekovic che per il solito straordinario Biyombo, ma se OKC continua a tirare con il 60% dal campo, la serie non inizia ed intanto i buoi sono già scappati per Charlotte: sotto 0-2 con 3 partite da giocare in fila fuori casa.
Ma cosa c'era della cocaina nelle bevande distribuite al palaBobcats!?!?! Ma il pubblico ha fatto un casino costante dal primo all'ultimo minuto! Sembra la Bombonera! Per il resto, credo che sia la prima volta nella storia che si vede Alp prendere due scoppole consecutive del genere e 260 punti in due partite, dunque si vede che proprio questi Thunder sono stati inarrestabili, altrimenti nella seconda partita si sarebbe trovata qualche alternativa.
RispondiEliminaCerto che, come dissi ad inizio stagione quando c'è stato lo scambio CP3 per prendere Westbrook, il rischio è quello di aver creato dei mostri!
Cioè, ci sta il non volere CP3 nei Bobcats per non replicare il CP3 ai Magic nel 2K12, però Paul a dirigere Durant & Co è come mettere Maradona nel Barcellona!
Adesso è veramente durissima. Non tanto per lo 0-2 in casa (anche per quello, comunque...) ma soprattutto per la pesantezza di questi due risultati. Certo, regola numero uno: abbassare i ritmi!
Ahi ahi Alp adesso è davvero dura...fortissimi però questi Thunder!
RispondiEliminaForse l'emozione ha giocato un brutto scherzo ai Bobcats non certo abituati a queste sfide.
@Barba: a Charlotte non sono tanto abituati a certi palcoscenici, dunque il pubblico era un po' esaltato.
RispondiEliminaPer il resto, se per gara 1 possiamo avere dei rimpianti, per gara 2 no. In gara 1 non c'eravamo, sarà stata l'emozione, la pressione o qualsiasi cosa, ma non siamo entrati in campo con il giusto cipiglio, abbiamo difeso male e ci hanno puniti. Ma in gara 2, no. Semplicemente, Durant e Martin segnano sempre e comunque. Non importa se difendo, raddoppio, triplico, gli sparo o faccio qualsiasi altra cosa: sempre il fondo del secchiello. Ora serve un'impresa vera, ma noi lotteremo fino alla fine!
@Tall: Come detto al Barba, possibile che l'emozione ci abbia fatto saltare i nervi in gara 1, ma è certo che contro questi Thunder non si può giocare. Se in due vanno sempre vicini ai 70 punti e tirano con il 60% da marcati, possiamo fare ben poco. Ripartiremo da quanto fatto in gara 2 comunque, zona fronte pari dal primo possesso e vediamo che succede...
ho appena finito di "VEDERE" il match, lo ho dovuto dividere in 2 parti per mancanza di tempo...si vede tutto sommato BENE...solo col punteggio trovo difficolta'...ma non si puo' far nulla "temo" se quei 2 segnano cosi' da fuori...se poi uscendo dai blocchi la palla gliel fa' pervenire PAUL credo gia' si sa' dove sia destinata a finire...39 e 38 KD e 35 e 35 martin ??? Davvero troppi, insostenbili...meravifgliosa la rimonta del secondo match , ma a quel punto 9 volte su 10 si paga lo sforzo e si finisce con la lingua di fuori, e poi soprattutto quando si scommette un po' sulle percentuali di quell'odioso duo alla lunga si finisce per perderci perche' prima o poi la ritrovano la mira...forse una volta rientrato avresti dovuto tornare alla uomo con tutto quel tempo da giocare, ma allunghi mai la difesa nella meta' campo avversaria ? La trappola a tutto campo...se fisicamente si "tiene" puo' aiutare in determinati momenti, rischi qualche schiacciata da lancio stile football ma qualche dividendo lo paga...io proverei ad aggredirli un po' cosi' li...magari non se lo aspettano e si sentono gia' il titolo in tasca...ma fondamentalmente devi abbassare le percentuali di MARTIN si tutti, piu' di quelle di Durant....secondo me...
RispondiEliminaAdesso sicuramente non hai nulla da perdere e lo scotto emozionale lo hai ampiamente pagato...gioca "libero"
Assurdo, non abbiamo mai visto i Cats così in difficoltà come contro questi Thunder. Io ho visto gara1 in esclusiva e sembrava che contro Durant e Martin non ci fosse difesa, erano delle macchine, ogni loro tiro era destinato al fondo del cotone, nonostante gli innumerevoli disturbi. E se hanno praticamente replicato le stesse prestazioni in gara2, vuol dire che quel CP3 in regia fa veramente paura...
RispondiEliminaLa serie è lunga, e anche se loro giocano in casa, tu due alla Chesapeake te le puoi ancora andare a prendere...
@Bisy: Si, certe volte allungo la difesa e vado con il pressing tutto campo. Solo che contro CP3 non credo sia una buona idea, in quanto non perde un pallone che sia uno.
RispondiEliminaDici giustamente una cosa comunque: o si abbassano le percentuali di Martin o la serie neanche comincia. Il problema è che queste percentuali clamorose le sta mettendo su a prescindere da come lo marchiamo...
@Charlie: Non è tanto CP3 in regia il problema. Cioè, lui dà il pallone sempre nel modo giusto, ma Martin e KD probabilmente vedono una vasca da bagno al posto del mio canestro.
Comunque, non dobbiamo pensare a nulla e in gara 3 dobbiamo giocare come se fosse una gara 7. Si pensa solo a gara 3, non esiste nient'altro che gara 3.
@Alp in merito al discorso CP3
RispondiEliminaC'è però un motivo se KD e Martin tirano con quelle percentuali disumane anche da marcati, un motivo tutto 2k-tecnico, ovvero che se ti serve Chris Paul (o Steve Nash), essendo che lui d'engine deve comunque fare quegli assist di media, aumenta l'overall di tiro del tiratore quando riceve, indipendentemente se ti serve da libero o da marcato.
Cioè, se quelle palle a Durant e Martin vengono recapitate da Greg Ostertag, stai pur certo che KD e Martin fanno 0/70 al tiro anche wide-open!
Esatto . mi riferivo a questo , e ritengo anche che sia giustissimo !!! perche' nella realta' Ostertag te la sparerebbe nelle caviglie se non in fronte a Craig sager , mentre CP3 non ti fa muovere neanche un capello , te la da'esattamente mentre raccogli il corpo e spari..
EliminaE' questo a mio avviso il reale problema, che dicevo anche ad inizio campionato, lo scambio CP3-Westbrook. Westbrook va benissimo ai Bobcats, ma il problema è che Chris Paul messo nei Thunder trasforma OKC in un ostacolo insormontabile, perchè CP3 'upgrada' gente come Durant e Kevin Martin che già sono devastanti di base.
EliminaE' come mettere CP3 a Miami, trasformerebbe LeBron James in un mostro ancor più superiore. Il vero rischio non sono queste Finali, comunque un traguardo eccezionale per Charlotte, ma l'aver creato una Ultrapotenza come i Thunder tale da impedire ai Charlotte qualsiasi speranza d'anello. A meno che OKC non venga fatta fuori da qualcun'altro.