giovedì 18 aprile 2013

2k13-Regular Season 2012-2013: Pensiero stupendo

Duke e UCN sono le due realtà cestistiche di maggior rilievo in North Carolina. C'è una rivalità di un certo livello tra le due università, c'è una certa cultura del gioco, ci sono filosofie differenti, c'è l'abitudine del pubblico di partecipare attivamente a questa disputa. I Bobcats finora, nonostante fossero la squadra professionistica, erano visti come "figli di un dio minore", relegati a discorsi secondari a causa anche dei loro non certo esaltanti risultati sportivi. Ma in questo 2k13-world, la musica sta cambiando. Si inizia a parlare di noi, entrando nei bar si può sentire gente che discute di come sta giocando bene Kemba Walker, di quanto è forte Kidd-Gilchrist, di quale sarà l'età vera di Biyombo... Questo fatto è ancora più evidente quando si entra alla Time Warner Arena, ad inizio stagione semi-deserta ed ora già quasi piena. Certo, siamo ancora distanti dalla bolgia infernale tipica dei palazzetti di vertice, ma la sensazione di poter vedere un giorno il "tutto esaurito" inizia a serpeggiare tra i membri dello staff.
E pensare che il 2k13-mese di Dicembre era iniziato maluccio: doppia sfida in casa contro Blazers e Knicks e doppia sconfitta. La partita contro Portland è stata anche il teatro dello scontro tra due dei candidati al rookie of the year,  MKG e Lilliard, i quali giocano molto bene e dimostrano tutto il loro impatto sulle rispettive squadre: ci deve pensare Aldrige a far pendere la bilancia dalla parte di Portland, mentre Walker incappa in una serata storta al tiro e si trasforma in protagonista negativo per noi. Contro i Knicks invece il discorso è diverso: se Carmelo Anthony gioca da MVP, siglando 43 punti, 7 assist e 8 rimbalzi, non puoi fare altro che applaudirlo e ammirare tutto il suo sconfinato talento. La doppia sconfitta però non ci abbatte moralmente e nella successiva gara in casa dei Bucks ci riprendiamo con una bella vittoria. Ellis, attualmente top scorer di stagione, ce ne rifila 36 (in linea con la sua media punti stagionale di 32.5) ma l'uomo del match è Ramon Sessions: il nostro play sigla una prestazione da 10 punti, 10 assist e 9 rimbalzi e ci guida verso la W. Un solo giorno di riposo e ospitiamo gli Spurs alla Time Warner Arena. La partita è molto bella, perché la coralità di San Antonio è corroborata dalle sortite personali di Ginobili, rebus a lungo irrisolvibile per la nostra difesa. Rincorriamo per lunghi tratti, ma giochiamo un finale di partita spaventoso a livello di intensità e concentrazione e riusciamo incredibilmente a vincere pure questa. Il protagonista assoluto è Kemba Walker: 18 punti e 14 assist (record in carriera) sono numeri da giocatore importante.
La partita contro gli Spurs è solo la prima di un trittico di sfide casalinghe. Dopo un paio di giorni, infatti, ospitiamo i Warriors del fenomeno Curry. "Curri" in siciliano è un verbo e significa correre, ed è quello che fa benissimo Golden State: gli uomini di Mark Jackson la mettono sul chi segna di più, giocano a mille all'ora e non riusciamo a tenere i loro ritmi offensivi. Arriva la sconfitta, la mia solita persa contro i Warriors (personale bestia nera). Abbiamo l'occasione di rifarci nella prima partita di un back to back che ci vedrà sfidare Clippers ed Atlanta (a domicilio). La sfida con la seconda squadra di Los Angeles è molto bella, interessante ed intensa. CP3 fa le umane e le divine cose contro la nostra difesa, ma noi abbiamo recuperato Mullens e dunque mostriamo una maggiore profondità nel frontcourt  che fa tutta la differenza del mondo contro una squadra che paga l'assenza di DeAndré Jordan (infortunato ovviamente!). Walker gioca in maniera molto coriacea, ma l'MVP della gara e Kidd-Gilchrist: 6 assist, record in carriera, e ovviamente fondamentale nei momenti decisivi. Insomma, arriva una bella vittoria, che per me vale doppio a causa della personale rivalità con i "cuginetti". Come detto però, siamo in back to back e la sfida ad Atlanta contro gli Hawks la perdiamo: causa fatica accumulata, non giochiamo benissimo e a poco o nulla serve la prestazione da 33 punti di Kemba Walker. Il ragazzo, comunque, si sente in ritmo e nella successiva gara contro i Magic sigla il carrier high da 42 punti. La partita di Walker è il mezzo per raggiungere una vittoria finalmente "facile", non sofferta e sudata ma conclusa con un po' di sano garbage time. 
Dopo queste due 2k13-week guardo la classifica e noto piacevolmente che siamo incredibilmente quarti, dietro Heat, Pacers e Celtics: se la stagione dovesse finire ora, avremmo il vantaggio del fattore campo per il primo turno di playoff, il che ci permetterebbe di sognare anche un ipotetico passaggio del primo turno. Impensabile ad inizio stagione, sogno innocuo dopo il primo terzo di essa!

7 commenti:

  1. E' vero, il pubblico. Realmente nelle prime partite l'Arena era poco affollata e poi, piano piano, comincia a riempirsi, oppure è solo una questione riguardante la narrazione della storia? Allenando i Lakers, sia allo Staples, sia fuori casa, le arene sono sempre piene (perchè tutti, naturalmente, vogliono vedere il Barba dal vivo...) dunque non posso accorgermi se realmente c'è questo fattore!

    Per il resto, stupefacente. Stai andando talmente alla grande con i Bobcats da entrare nella mia personale 'danger zone sliders'! Quarti a Est con possibilità di salire anche al terzo posto, pazzesco.

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  2. No no, non invento niente. Lo stadio è molto più pieno rispetto ad inizio anno, l'atmosfera è più calda, anche se ancora non c'è il tutto esaurito.

    Si, anche io sono stupito, mi aspettavo qualche sconfitta in più. Ma non cambierò gli sliders. Le partite sono molto combattute, il livello di intensità è quello dei playoff anche se siamo a dicembre ancora e, cosa fondamentale, io mi sto divertendo come ai tempi dei 2k12-Magic. Nel momento in cui mi sentirei insoddisfatto del livello di sfida, renderei tutto più difficile. Per ora, non tocco nulla... (tra l'altro, gioco a livello Superstar con gli sliders consigliati per il roster che uso, mi viene da pensare che sono bravo sul serio a questo gioco!).

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    1. Io comincerei a chiedere al tuo presidente una percentuale sugli incassi allora perchè il tutto esaurito non tarderà a venire...!
      Sugli sliders è quasi impossibile raggiungere una verità assoluta, la mia speranza per gli Nba2K futuri e che il 'boost' dell'utente sia sempre di meno, cosa che tra l'altro sta accadendo perchè 2-3 edizioni si poteva vincere l'anello anche con la squadra più scarsa, mentre ora no, per il Larry O'Brien Trophy ci vogliono almeno tre All Star in squadra (proprio come i Magic del 2K12 con Paul, Harden e Howard).

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  3. Ne ho parlato con Michael. La sua risposta è stata: "OK, ti do pure il 100% degli incassi, ma ad una condizione: mi batti in una sfida 1 contro 1 a 21...". Ho accettato e i risultati non sono stati buoni: finora sono riuscito a toccare il pallone per ben due volte, entro cinque anni dovrei riuscire a fare almeno un punto... Quando MJ ti guarda negli occhi in campo, ti pietrifica!

    Il discorso sliders è particolare. Il mio pensiero è che devono essere il mezzo per tarare la sfida il meglio possibile verso i propri standard. Vanno cambiati (o inaspriti o alleggeriti) nel momento in cui non ci si diverte più a giocare. Per ora, io mi sto divertendo tantissimo, dunque cambiare sarebbe controproducente.

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  4. In effetti hai proprio ragione, anche stamattina all'università prima delle lezioni tutti parlavamo dei tuoi Bobcats... :P
    Adesso sì, si può dire, stai veramente facendo qualcosa di imprevedibile, raccogliendo risultati che (secondo me spesso) sono ben al di sopra delle possibilità della squadra. E adesso la squadra viaggia sull'onda dell'entusiasmo. Ma attenzione a non strizzare troppo il talento di MKG e Walker, perché un infortunio, anche di un mesetto, potrebbe cambiare le carte in tavola..

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  5. Figurati che a skytg24 hanno messo sotto in rosso Ultim'ora Alp riporta entusiasmo alla Time warner Arena , e sotto, in piccolo, Prodi salta la candidatura ...occhio alla telefonata di Bersani Alp !!!
    Miiinchia...innanzitutto non capisco perche' il "sindaco" te la abbia "tirata" cosi' LooooL ;-)
    Poi solo complimenti per i tuoi Gattacci...splendidi !!!
    discorso sliders perso quasi in partenza, si rigenerano, hanno vita propria...ho perso la partita dall'inizio, adesso come dici te mi sto divertendo , quindi non le tocco, ma proprio quando vedo il traguardo in qualche match ecco che mi si presenta l'ombra del "Baro"...ma tant'e', le lascio , getto il cuore oltre l'ostacolo, MA e sottolineo MA, la sensazione e' che io una serie non possa vincerla...semmai arrivassi ai PO. Ma hai visto mai??
    Anche deAndre ti sei cucinato? Stavo facendo mente locale per ricordare quando esattamente ho avuto l'infortuni al Nano ...se prima o dopo averti letto... ;-)))

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  6. @Charlie: Si, stiamo facendo grandi cose e Kemba e MKG stanno facendo una stagione mostruosa. Da un lato hai ragione, dovrei gestirli, ma dall'altro c'è anche il discorso che dietro di loro c'è il vuoto. Il mio attacco dipende tantissimo da loro, non è solo una questione di realizzazioni (sebbene i due combinino per quasi 40 punti ovvero più di un terzo della media del nostro attacco) ma proprio una questione generale: generano attacco, attirano i raddoppi, costringono gli avversari a fare delle scelte... Se ci fosse una "terza punta" di diamante, potrei abbassare il loro minutaggio, ma attualmente meno di 35 minuti a testa è impossibile fare.

    @Bisy: Attenzione. C'è da fare una precisazione. Infortuni in partita contro di me non ce ne sono stati, o ce ne sono stati pochi. La mia "sfiga" è retroattiva, nel senso che si infortunano prima di giocare contro di me. Comunque, una stagione clamorosa su questo tema (e pensare che gli sliders sugli infortuni sono tarati a 50).

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