Game 1
Un derby di L.A. mai così prestigioso e atteso! Si prospetta una sfida degna del periodo feudale: Re Kobe deve scegliere il suo successore come signore di Los Angeles ed il principino Dwight Howard è l'erede al trono. Ma suo cugino Chris Paul è deciso a prendere in mano le redini del regno, cospira contro il Re ed il Principe e spera di portare L.A. nelle mani del suo casato. A chi andrà l'eredità di Re Kobe?
La partenza dei Clippers è ottima, con Butler subito aggressivo in attacco e con tutta la squadra reattiva in difesa. I Lakers però non tremano e rispondono colpo su colpo, con Howard e Bryant subito sugli scudi. La partita si assesta in una condizione di equilibrio, che però è destinato a scomparire sotto i colpi del Black Mamba. Re Kobe ha infatti capito che non è arrivato ancora il momento di abdicare e inizia ad "operare" proprio a cavallo tra i primi due quarti. Bryant segna a ripetizione e fa segnare, creando un primo strappo importante per i padroni di casa. CP3 è stranamente poco aggressivo in attacco e i Lakers riescono a scappare mentre i Clippers devono affidarsi a bocche da fuoco alternative: Butler, Hinrich e Bledsoe provano a fare le veci del timoroso Paul, ma il risultato non è certo comparabile a quello che dovrebbe dare il #3 ospite. I padroni di casa si issano sul +15 di metà partita e sembrano destinati a non voltarsi più indietro.
I Clippers però hanno energia da vendere e con due poderose schiacciate di Griffin ad inizio terzo quarto cambiano l'inerzia della gara. La rimonta degli ospiti sembra prospettarsi, ma il talento del quintetto base dei Lakers è tremendo: Gasol e Nash dipingono traiettorie di passaggio incomprensibili e Howard e Kobe fungono da braccio armato di straordinaria efficacia. L'offensiva dei Clippers dunque non produce la ricucita dello strappo che Vinny Del Negro si aspetta e perde efficacia nel tempo. I padroni di casa restano in controllo, ma non riescono a scappare mentre gli ospiti non sprofondano ma non riescono ad aggrappare i gialloviola: si continua così fino alla fine del match, senza garbage time, ma anche senza finale thriller. Intanto, la prima congiura contro il principe Howard è scongiurata.
Finisce 99-108 Lakers. MVP Dwigth Howard: 35+15 per lui. Bryant 27 punti, Gasol 21 e Nash 18 con 11 assist. Paul è spento e fa solo 14+8, il migliore dei Clippers è Caron Butler, con 31 punti e un ottimo 4 su 6 da 3.
Game 2
A causa di un problema con il salvataggio, è stato impossibile partecipare al match (ho dovuto simulare) e le statistiche risultano nulle. Si sa solo che i Clippers pareggiano la serie 1-1 ed ora si va allo Staples Center "povero" in condizione di parità.
Tranquillizzo comunque sul proseguimento della serie e della stagione: ho provato a giocare gara 3 ed il problema pare risolto, dunque la stagione prosegue tranquillamente.
Ci scusiamo per l'inconveniente.
Maledette 'macchine ribelli"! Non ci voleva la simulazione di garadue! Anche se per noi spettatori ravviva la serie perchè 'vittorie' come queste mettono sempre qualcosa in più in squadre giovani/atletiche come i Clippers, oltre a sottrarre (momentaneamente) il fattore campo ai Lakers.
RispondiEliminaComunque fa fede garauno e lì i Lakers han dimostrato che questa serie sarà a chiare tinte yellowiola se le macchine non si ribellano troppo!
Intanto mi accontento di aver "salvato la stagione" visto che freezava la consolle e non riuscivo ad andare avanti...Fortunatamente poi sono riuscito a simulare, ma sono entrato in campo con minutaggi da fine regular season (che non avevo modificato visto che non avevo interesse dato che i playoff li gioco tutti) ed è arrivata la sconfitta.
RispondiEliminaPaul mi ha ricordato parecchio il Deron Williams della prima serie playoff dei miei Magic. In trasferta DW8 era timoroso, tirava male e non era aggressivo. Ma tornato a casa divenne un leone. Non vorrei si verificasse una situazione simile...
Mi dispiace non aver potuto giocare gara 2, però anche per me ora la serie si fa interessante. Devo andare a ribaltare il fattore campo e ora non so come reagiranno i Clippers al fatto di avere un'opportunità straordinaria. Tra l'altro, i nuovi sliders "inaspriti" dovevano esordire in gara 2, dunque gara 3 si preannuncia due volte decisiva!
Questo tipo di squadre qui, relativamente giovani, atletiche e con giocatori in grado di esaltarsi diventano pericolosissime in occasioni come queste, ovvero la vittoria di una garadue in trasferta che pareggia la serie sull'1-1.
EliminaGaratre è la partita chiave di questa sfida. Se vincono i Lakers i Velieri tornano nei ranghi, ma se vincono loro si aprono "scenari perigliosi".
Esatto, vincere gara 3 è determinante. Anche perchè più la serie si allunga più il loro atletismo puo' essere determinante.
RispondiEliminaPeccato per gara 2, anche se adesso é tutto piú interessante..certo è (non voglio portar sfiga) che se dovessi perdere, magari a gara 7, brucerebbe clamorosamente visto gara 2..
Non è l'atletismo a preoccuparmi, quanto l'entusiasmo. Una squadra priva di esperienza a certi livelli può esaltarsi in caso di filotto favorevole e deprimersi in caso di passo falso compromettente.
RispondiEliminaIn ogni caso, le impressioni dopo gara 1 erano più che favorevoli e io sono sempre convinto che i Lakers contro i Clippers ai playoff non possono perdere, ma è da vedere l'impatto degli sliders (che è un fattore non indifferente).
Attendiamo questa garatre come se fosse una garasette! In questa serie tutto passa di lì. Sia chiaro che per me passano i Lakers no doubt, ma se si perde garatre si rischia una vera garasette (che cmq vinceranno i Lakers!)
RispondiEliminaBREAKING NEWS: Giocata gara 3, stasera gara 4 e domani mattina recap di entrambe le sfide. Purtroppo in questi giorni non ho un minuto libero...
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